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‘Ndrangheta in Piemonte, operazione “Barbarossa” a Cuneo, Alba e Asti: 26 arresti [NOMI]

Sono 22 le persone arrestate (16 in carcere, 6 ai domiciliari, ) e altre 4 destinatarie di altri provvedimenti restrittivi  (in calce all’articolo nomi e dettagli) nell’ambito di una vasta operazione contro la ‘ndrangheta in Piemonte, nelle province di Asti e Cuneo e nella città di Alba. L’operazione “Barbarossa” è scattata questa mattina all’alba e ha posto fine ad un sodalizio criminale dedito ad usura, estorsioni e traffico di droga, in collegamento con ambienti della criminalità calabrese anche in Lombardia e, ovviamente, in Calabria. I 22 fermati, tutti residenti in Piemonte eccetto uno, arrestato a Finale Ligure (Savona), sarebbero riconducibili alla cosca Mancuso di Limbadi, considerata dagli inquirenti una delle più forti e ramificate della ‘ndrangheta calabrese, e ad altre ‘ndrine satellite del vibonese, in particolare di Gerocarne. Tra gli arrestati c’è Rocco Zangrà, già finito sotto inchiesta nel 2011 nell’operazione Maglio sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel basso Piemonte.

'Ndrangheta in Piemonte, operazione "Barbarossa" a Cuneo, Alba e Asti: 22 arresti

 

L’operazione è stata condotta dai Carabinieri nelle province di Asti, Cuneo e nella zona di Alba e parallelamente, per quanto riguarda il traffico di stupefacenti, a Milano, in altre province lombarde e in Calabria. Secondo l’accusa sarebbe stato costituito un locale di ‘ndrangheta nell’astigiano con ramificazione nella confinante provincia di Cuneo. Nell’ambito del blitz sono state eseguite anche una cinquantina di perquisizioni a carico degli indagati,

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Durante le indagini sono stati inoltre eseguite 78 perquisizioni e sequestrati complessivamente 21 fucili di grosso calibro , 16 pistole, revolver e relativo munizionamento, 350 proiettili di vario calibro, 10 kilogrammi di Marijuana, 100 grammi di cocaina e 100 grammi di hashish. L’attività investigativa ha permesso di svelare la costituzione di una nuova locale (composta da tre famiglie) nella provincia di Asti. Questi i nomi dei destinatari di provvedimento cautelare: Rocco Zangrà, Franco Marino, Michele Stambè, Luca Scrima, Angelo Stambè, Salvatore Stambè, Daniele Stambè, Giuseppe Catarisano, Ferdinando Catarisano, Vincenzo Emma, Giuseppe Emma, Enea Adriano Emma, Bruno Agostino, Fabio Biglino, Salvatore Carè, Santo Giuliano Caruso, Gianpiero Conti, Mattia Pisano, Ivan Venturelli, Alberto Ughetto, Massimo Pugliese, Rosario Sette, Gianfranco Guzzetta, Mauro Giacosa, Gaetano Parrucci e Agim Lema.

Leggi anche: Platì e Limbadi: comuni sciolti per ‘ndrangheta

Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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