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Negozi chiusi la domenica, la proposta di Di Maio e l’ira dei commercianti: cosa prevede la legge?

Negozi chiusi la domenica? Torna in voga la proposta del capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio. Il vicepremier e il Ministro del Lavoro, ha sottolineato come: “Certo, si può ridiscutere il decreto sul lavoro domenicale”. Così ha risposto alla domanda se il governo sia pronto ad aprire un tavolo per ridiscutere il decreto Monti che ha liberalizzato il lavoro festivo nel commercio. “Ho preso il treno in corsa, ci sono tanti problemi, di chi lavora ma anche dei datori di lavoro. Dobbiamo cercare di combattere la precarietà ed eliminare lo sfruttamento”, ha spiegato. Ma all’annuncio l’Italia torna a dividersi tra favorevoli e contrari.

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Negozi chiusi la domenica: per Confcommercio e sindacati è ok

Negozi chiusi la domenica? La Confcommercio condivide l’ipotesi di un intervento di regolazione delle aperture festive nel commercio. “Le liberalizzazioni – ha detto Enrico Postacchini, membro della Giunta con delega alle politiche commerciali – non hanno portato né maggiore fatturato né un incremento occupazionale. Il fatturato si è spalmato su più giorni nella settimana”. “E’ giusto – sottolinea la leader della Cisl, Annamaria Furlan – rivedere le norme sulla liberalizzazione selvaggia del commercio. E’ una battaglia che la Cisl conduce per tutelare la dignità del lavoro. Non esiste un diritto allo shopping. Va salvaguardata la volontarietà del lavoro domenicale e festivo”.

Negozi chiusi la domenica, cosa prevede la legge?

Cosa prevede la legge sulle chiusure dei negozi la domenica e nei giorni festivi? Nel 2012, con il Governo Monti, si è realizzato il Salva Italia: il contratto del commercio prevede che le aziende possano chiedere di lavorare fino a 25 domeniche l’anno ai lavoratori per i quali il riposo settimanale è fissato di domenica. Per i giorni festivi (Natale, Capodanno, 25 Aprile ecc) il lavoro non è mai obbligatorio ed è sempre previsto che il lavoratore volontariamente decida di dare la disponibilità. Naturalmente per il lavoro di domenica e per quello festivo è prevista una maggiorazione sulla retribuzione. Sui giorni festivi è ferma al Senato una proposta di legge per la chiusura in 12 festività con una deroga massima per le aziende per l’apertura in sei festività. Possono rifiutare la prestazione domenicale e festiva in tutti i casi i genitori di bambini fino a tre anni o i lavoratori che assistono portatori di handicap e persone conviventi non autosufficienti.

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