di Maria Concetta Distefano

Niscemi i Cittadini Contro la Base Militare Americana


 

Niscemi cittadina in provincia di Caltanissetta nel cuore della Sicilia si trova suo malgrado al centro di una vicenda che vede contrapposte la sua popolazione e quella del comprensorio contro la marina militare degli Stati Uniti d’America

Niscemi Contro La Base Militare Americana

Presso la base militare americana di Niscemi, in contrada Ulmo, in Sicilia, nel mezzo di una sughereta che è anche un sito di interesse comunitario, gli americani hanno previsto l’installazione di un sistema di telecomunicazioni satellitare chiamato MUOS (Mobile User Object System) che permetterebbe la comunicazione da ogni parte del mondo di tutti gli utenti militari americani.

Muos Niscemi Base Militare AmericanaIl MUOS prevede l’installazione di tre antenne radar con delle parabole che emetteranno costantemente onde elettromagnetiche ad altissima frequenza. È interessata la popolazione di tutto il comprensorio 300.000 abitanti circa. Il movimento NO MUOS ha incaricato fisici dell’università degli studi di Torino che hanno consegnato una relazione allarmante sulla pericolosità dell’impianto sulla salute delle popolazioni della zona. Tutta la documentazione è stata consegnata in questi giorni all’Assessore regionale al territorio e Ambiente Mariella Lo Bello.

Il noto fisico Coraddu dell’università di Torino dichiara che il rischio per la popolazione è elevatissimo e sottovalutato dal momento che le rilevazioni effettuate dall’ARPA – Sicilia (Agenzia Regionale Protezione Ambientale) non sono attendibili sia per gli ostacoli frapposti dalla marina americana sia per le strumentazioni non adeguate con cui sono stati compiuti i rilievi per stessa ammissione dell’Agenzia.

La base di Niscemi si trova a 19 chilometri dall’aeroporto di Comiso e si temono interferenze anche per le strumentazioni degli aerei . Il tutto è aggravato dal fatto che inizialmente la stazione di telecomunicazione era prevista nella base aeronavale di Sigonella , nei pressi di Catania, ma studi di tecnici americani evidenziavano gravi rischi di irradiazione sui sistemi delle armi degli esplosivi e consigliavano di spostare in un altro sito la collocazione delle antenne.

Il comitato MUOS strenuamente si batterà per non compromettere ulteriormente il proprio territorio, memore di una lotta simile, contro l’istallazione della base NATO per il lancio dei missili Cruise, portata avanti e vinta da Pio La Torre.

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