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No della Regione Sicilia al Ponte sullo Stretto di Messina

I voti favorevoli sono arrivati dal Centrosinistra e dal Movimento 5 stelle. Il centrodestra, invece, ha abbandonato Sala d’Ercole, perché non sostiene lo scioglimento della società Stretto di Messina Spa se non attraverso il pagamento di una penale, e chiede di rinviare il voto alla presenza del presidente Rosario Crocetta.

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L’assessore alle infrastrutture, Antonino Bartolotta, in aula ha ribadito la posizione del Governo della regione, considerando il ponte sullo Stretto un’opera non prioritaria ha affermato la volontà di Palazzo d’Orleans di utilizzare il denaro del ponte a favore di infrastrutture volte alla messa in sicurezza, allo sviluppo sostenibile e alla crescita economica del territorio siciliano. Secondo Giovanni Ardizzone, presidente dell’Ars, potrebbe essere utile una commissione di studio per approfondire la faccenda relativa alla discussa società Stretto spa. Non mancano le demagogie da atmosfera elettorale.

Il centrodestra accusa il Movimento 5 Stelle di propaganda ma gli attivisti grillini affermano a ragione di condurre da sempre questa battaglia per il territorio messinese colpito negli ultimi anni da funeste alluvioni e per le ingiuste condizioni di arretratezza in cui si trova l’intera Sicilia. Il Movimento 5 Stelle ha chiesto al governo: “di destinare le somme della realizzazione del ponte ad infrastrutture che valorizzino il territorio siciliano con opere di prevenzione del dissesto idrogeologico con interventi di monitoraggio e ripristino strutturale e antisismico degli edifici pubblici”.

Gli esponenti siciliani del movimento di Beppe Grillo chiedono inoltre di “porre in essere tutte le iniziative necessarie all’estinzione della Società Stretto di Messina Spa senza costi aggiuntivi per la Pubblica Amministrazione; di sostituire il rappresentante (scelto dal precedente governo) della Regione Siciliana in seno alla Società Stretto di Messina Spa, in modo da garantire la piena consonanza con gli intendimenti politici dell’attuale Governo Regionale, la più ampia tutela dell’interesse collettivo e la tutela del sito naturale dello Stretto di Messina”.

Written by Manuela Vento

E' nata a Messina e ha studiato storia contemporanea, storia delle Rivoluzioni in modo particolare la Repubblica Partenopea del 1799, e storia delle donne (Olympe De Gouges, Eleonora De Fonseca Pimentel, Angelica Balabanov). Giornalista pubblicista presso la redazione del settimanale "Centonove"; insegnante (precaria) di Storia dell'Arte e, Storia e Filosofia. Ama il teatro, il mare e ascoltare musica.

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