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No Tav la Polizia Francese Carica i Manifestanti Italiani a Lione

Cariche, lacrimogeni ed alla fine una scorta armata che accompagna i pullman fuori dalla città. E’ finita così l’avventura dei manifestanti No Tav in terra transalpina, a Lione, dove oggi si è tenuto il vertice italo-francese che ha sbloccato definitivamente il progetto dell’alta velocità ferroviaria tra Torino e la città francese.

I manifestanti italiani, giunti a Lione con 12 pullman, si erano uniti al corteo No Tav francese nella tarda mattinata. Durante il vertice istituzionale i manifestanti sono stati isolati nella zona della stazione di Brotteaux; solo nel tardo pomeriggio sono iniziati gli scontri, limitati ad alcune cariche ed al lancio di lacrimogeni da parte della polizia. Secondo fonti locali non ci sono stati feriti tra i manifestanti italiani.

Il quotidiano locale “Le Progrès” parla di 54 arresti, per detenzione di coltelli ed altri oggetti atti ad offendere come pietre e tirapugni. Al momento non si sa ancora se ci sono italiani tra i fermati. Solo verso le 19:30 i pullman dei manifestanti italiani sono stati accompagnati fuori dalla città. I gendarmi francesi sono poi saliti a bordo e li hanno scortati fin sull’autostrada in attesa di farli ripartire e non prima di aver controllato le presenze a bordo.  Lele Rizzo, attivista No Tav della prima ora e presente a Lione ha dichiarato “siamo stati oggetto di un trattamento inaudito”.

Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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