di Andrea Monaci

No Tav la Polizia Francese Carica i Manifestanti Italiani a Lione


 

Mentre era in corso il vertice italo-francese che ha sbloccato definitivamente il progetto dell’alta velocità tra Torino e Lione, la polizia francese ha caricato i manifestanti italiani giunti a Lione per protestare contro l’accordo

No Tav Manifestazione Lione

Cariche, lacrimogeni ed alla fine una scorta armata che accompagna i pullman fuori dalla città. E’ finita così l’avventura dei manifestanti No Tav in terra transalpina, a Lione, dove oggi si è tenuto il vertice italo-francese che ha sbloccato definitivamente il progetto dell’alta velocità ferroviaria tra Torino e la città francese.

I manifestanti italiani, giunti a Lione con 12 pullman, si erano uniti al corteo No Tav francese nella tarda mattinata. Durante il vertice istituzionale i manifestanti sono stati isolati nella zona della stazione di Brotteaux; solo nel tardo pomeriggio sono iniziati gli scontri, limitati ad alcune cariche ed al lancio di lacrimogeni da parte della polizia. Secondo fonti locali non ci sono stati feriti tra i manifestanti italiani.

Il quotidiano locale “Le Progrès” parla di 54 arresti, per detenzione di coltelli ed altri oggetti atti ad offendere come pietre e tirapugni. Al momento non si sa ancora se ci sono italiani tra i fermati. Solo verso le 19:30 i pullman dei manifestanti italiani sono stati accompagnati fuori dalla città. I gendarmi francesi sono poi saliti a bordo e li hanno scortati fin sull’autostrada in attesa di farli ripartire e non prima di aver controllato le presenze a bordo.  Lele Rizzo, attivista No Tav della prima ora e presente a Lione ha dichiarato “siamo stati oggetto di un trattamento inaudito”.

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