di Antonio Paviglianiti in

Nobel per la Fisica 2017: il premio a Rainer Weiss, Barry C. Barish e Kip S. Thorne per aver scoperto le onde gravitazionali


 

Nobel per la Fisica 2017, premiati gli scienziati che hanno scoperto le onde gravitazionali previste da Albert Einstein un secolo fa

Nobel per la Fisica 2017, a Stoccolma assegnato l’ambito riconoscimento scientifico a Rainer Weiss, Barry C. Barish e Kip S. Thorne per aver scoperto le onde gravitazionali previste da Albert Einsteinen cento anni fa. Con entusiasmo e determinazione – come recita un comunicato del Nobel – i tre scienziati hanno condotto la collaborazione americana Ligo di un migliaio di ricercatori di 24 nazioni a rilevare il 14 settembre 2015 la prima onda gravitazionale prevista dalla teoria della relatività di Albert Einstein nel 1915, esattamente un secolo prima.

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Nobel per la Fisica 2017: chi sono i tre scienziati premiati

Rainer Weiss, chiamato anche Rai Weiss (Berlino, 29 settembre 1932), è un fisico tedesco, specializzato in fisica della gravitazione. Nel 1984, insieme a Kip Thorne, ha fondato il progetto LIGO per la ricerca delle onde gravitazionali. Kip Stephen Thorne (Logan, 1º giugno 1940) è un fisico teorico statunitense specializzato in fisica della gravitazione e astrofisica e uno dei maggiori esperti di relatività generale.


È conosciuto soprattutto per le teorie riguardo alla possibilità di viaggi nel tempo tramite cunicoli spazio-temporali, per la “congettura del cerchio” sulla singolarità dei buchi neri e per gli studi sulla loro entropia. Ha inoltre cercato di applicare la teoria delle p-brane (oggetto proveniente dalla teoria delle stringhe) ai buchi neri. Nel 1984 ha fondato il progetto LIGO per la ricerca delle onde gravitazionali. Il terzo premiato è lo scienziato Barry Barrish. 

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Nobel per la Fisica 2017: cosa sono le onde gravitazionali

Le onde gravitazionali sono le ‘vibrazioni’ dello spazio-tempo provocate dai fenomeni più violenti dell’universo, come collisioni di buchi neri, esplosioni di supernovae o il Big Bang che ha dato origine all’universo. Viste per la prima volta nel settembre 2015, la loro scoperta è stata annunciata l’11 febbraio 2016 e adesso è stata finalmente premiata da un Nobel molto atteso.

Come le onde generate da un sasso che cade in uno stagno, le onde gravitazionali percorrono l’universo alla velocità della luce creando increspature dello spazio-tempo finora invisibili. Poiché interagiscono molto poco con la materia, le onde gravitazionali conservano la ‘memoria’ degli eventi che le hanno generate. La scoperta delle onde gravitazionali è stata anche la conferma definitiva della teoria della relatività generale. Erano infatti l’unico fenomeno previsto da questa teoria a non essere stato ancora osservato.

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