di Michele Iacovone in ,

Notte dei lunghi coltelli: accadeva il 30 giugno 1934


 

La notte a cavallo fra il 30 giugno e l’1 luglio 1934, Adolf Hitler diede l’ordine di sterminare almeno 200 persone appartenenti alle SA: questo evento è conosciuto nella storia come la notte dei lunghi coltelli

Notte dei lunghi coltelli, accadeva il 30 giugno 1934

La Notte dei lunghi coltelli fu un’operazione di sterminio ordinata da Adolf Hitler allo scopo di eliminare i membri delle SA – Sturmabteilung – e gli oppositori politici del partito nazionalsocialista. Avvenne nella notte a cavallo fra il 30 giugno e l’1 luglio 1934. Gli storici ritengono che furono assassinate tra le 71 e le 200 persone, ma alcuni non escludono che il numero di vittime abbia toccato il migliaio.

In realtà, la Notte dei lunghi coltelli fu il culmine di una lotta politica portata avanti dai capi nazisti comandati da Adolf Hitler, vale a dire Joseph Goebbels, Hermann Göring, Heinrich Himmler e Reinhard Heydrich ai danni del comandante delle SA, Ernst Röhm. Il potere e l’autonomia delle SA, infatti, cominciava a spaventare i suoi rivali e fu proprio Himler a diffamare Röhm nel tentativo di allontanarlo dal Fuhrer, facendo credere a quest’ultimo che fosse in procinto di organizzare un attacco contro di lui per prendere il potere.

Röhm, assieme a Gregor Strasser rappresentava l’area sinistra del partito nazionalsocialista, aveva tendenze più rivoluzionarie e l’idea di una politica economica non capitalistica. Hitler era di vedute completamente diverse, anche per il fatto che gran parte dei finanziamenti arrivavano sia dalle industrie tedesche, sia da finanziatori internazionali, tra cui molti americani. Il capo delle SA rappresentava dunque un ostacolo, una bomba a orologeria che avrebbe potuto minare l’equilibrio del partito.

Gli industriali tedeschi a favore di Hitler non vedevano di buon occhio le inclinazioni socialiste di Röhm, i capi militari nazisti temevano che potesse salire al potere o influenzare in modo decisivo il Fuhrer, mentre altri membri del partito guardavano alle SA con sospetto in quanto si sapeva che alcuni di loro avevano tendenze omosessuali. Hitler convocò dunque i capi delle SA all’albergo Hanselbauer di Bad Wiessee, nei pressi di Monaco e si presentò, seguito da numerose SS, per arrestare Röhm. Nelle ore successive, Hitler diede l’ordine di arrestare anche il resto delle SA, che vennero imprigionate e giustiziate. Questo evento è conosciuto dagli storici come la Notte dei lunghi coltelli.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook