di Sabina Schiavon in , ,

Notte di San Lorenzo 2017: data, storia e appuntamenti sotto le stelle cadenti


 

La Notte di San Lorenzo 2017 è alle porte: ecco allora data, storia ma anche tradizioni ed appuntamenti da non perdere assolutamente in questo giorno dedicato alle “stelle cadenti”

notte di san lorenzo 2017

Mancano oramai solo 24 ore alla notte di San Lorenzo 2017, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. Ogni 10 agosto, infatti, sono in molti a trascorrere la notte in riva al mare nella speranza di vedere le stelle cadenti di San Lorenzo e poter quindi esprimere il proprio desiderio… Ma qual è la storia dietro a questa tradizione?

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Il 10 agosto di ogni anno si attendono con ansia quelle che vengono erroneamente chiamate stelle cadenti o lacrime di San Lorenzo. Ma cosa sono? Come abbiamo spiegato già in molti casi, le “stelle cadenti” non sono altro che uno sciame meteorico che la Terra si trova ad attraversare in un determinato periodo dell’anno. Ricordiamo infatti che è possibile vederle anche in primavera e altri periodi dell’anno: quelle di agosto, comunque, sono dovute alla pioggia meteorica delle Perseidi, visibile tra la fine del mese di luglio e 20 agosto. Sebbene quest’anno il fenomeno sarà particolarmente accentuato intorno al 12/13 agosto, la tradizione vuole che sia la notte del 10 agosto – la Notte di San Lorenzo – a riservare lo spettacolo migliore. Le origini e le tradizioni legate a questo evento, come spesso accade, sono numerosi: c’è infatti chi dice che scorgendo una stella cadente è possibile esprimere un desiderio e chi, invece, è convinto che lo sciame meteorico non sia altro che evocativo dei carboni ardenti su cui fu martirizzato San Lorenzo. In epoca romana, invece, si credeva che le Perseidi non fossero altro che una pioggia di sperma del dio Inuo-Priapo, capace in questo modo di rendere fertili i campi: il 10 agosto, sempre nello stesso periodo storico, veniva celebrata anche la controparte femminile del dio, Larentia.

Come anticipato, e tralasciando la tradizione, è certo che intorno al 10 agosto le Perseidi garantiscono uno spettacolo da lasciare senza fiato, soprattutto se si prova a guardare il cielo da una zona in cui l’inquinamento luminoso è basso o addirittura nullo. “Per osservale al meglio si tratterà di trovare un compromesso bisognerà attendere la parte più alta della notte. In quel momento la luce della luna darà più fastidio, ma sarà anche il momento in cui il radiante (cioè il punto di provenienza delle meteore) è piu’ alto, oltre i 60 gradi, e quindi sarà possibile vedere un maggior numero di stelle cadenti in poco tempo” ha detto all’Ansa l’astrofilo Paolo Volpini, coordinatore per la divulgazione dell’Unione Astrofili Italiani (UAI). Come ogni anno, anche in questo 2017 la notte di San Lorenzo è anche l’occasione per organizzare numerosi eventi, sia a tema astronomico sia no: è il caso di Calici di Stelle, manifestazione che si tiene annualmente in numerose città d’Italia e prevede degustazioni di vino delle eccellenze italiano ma anche osservazioni del cielo alla ricerca delle “stelle cadenti”.

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