in

Nuovi lavori: con Spotahome arrivano gli “Homecheckers”

Lanciata nel 2014, Spotahome è una startup con sede a Madrid presente oggi in nove paesi specializzata nel promuovere case in affitto a medio e lungo termine. L’azienda, che oggi ha 200 dipendenti, è il partner ideale di potenziali inquilini, come studenti e professionisti in procinto di trasferirsi in una nuova città per motivi di studio o di lavoro, e per i proprietari di casa, che possono trarre profitto dalla loro proprietà. Spotahome è presente in Italia dal 2014 su Milano e Roma con oltre 5.500 annunci.

Il suo arrivo, come quello delle nuove startup, e così come l’evoluzione di realtà digitali esistenti, ha portato alla creazione di nuove figure professionali dedicate ai servizi offerti, novità del mercato, che richiedono nuove o nuove combinazioni di competenze tecniche e attitudini personali.

Chi sono gli “Homecheckers”

Appositamente formati da Spotahome, gli Homecheckers sono parte dello staff di Spotahome e hanno l’incarico di visitare personalmente gli immobili controllando il corretto funzionamento degli impianti, degli elettrodomestici e di quanto descritto dal proprietario.

Successivamente preparano il materiale descrittivo della proprietà che include: fotografie di elevata qualità, tour virtuali in HD, una planimetria dettagliata degli spazi e una raccolta delle principali informazioni degli interni, degli esterni e del quartiere circostante, utili a fornire input su collegamenti di trasporti pubblici ed esercizi presenti in zona.

Il loro ruolo degli Homecheckers è cruciale perché assicura che la proprietà risponda agli standard di qualità richiesti da Spotahome e alle richieste del potenziale inquilino e, aspetto più importante, perché permette a inquilini e locatori di risparmiare notevolmente tempo e costi dedicati tradizionalmente a sopralluoghi e incontri in agenzia o presso la proprietà.

Homechecker: il profilo

L’Homechecker è un fotografo professionista specializzato negli gli scatti di interni in alta definizione, primo piano e panoramici.
Oltre all’equipaggiamento tecnico adeguato, l’Home Checker ha eccellenti doti comunicative, poiché ha il compito di incontrare il proprietario e collaborare al meglio per conseguire un risultato rapido ed eccellente. Infine deve avere grande dimestichezza con la telecamera perché è protagonista narrante del video-tour dell’appartamento.

«Grazie agli Home Checkers, vero elemento differenziante di Spotahome, riusciamo a fornire descrizioni veritiere e informazioni delle proprietà offrendo agli utenti la miglior esperienza possibile –  afferma Cosimo Resta, Country Manager Spotahome Italia – In un momento come quello del trasferimento in una nuova città, per studio o lavoro, è essenziale poter riuscire a ridurre il tempo impiegato nel visitare una casa, per non parlare dei costi. Spotahome ha intercettato questa necessità e ha saputo introdurre un modello di business davvero disruptive nel mondo immobiliare».

Come candidarsi

In soli tre anni di attività Spotahome conta già un organico di oltre 200 persone di 30 diverse nazionalità presso la sede di Madrid e più di 100 “Homecheckers” freelance nei diversi paesi in cui opera l’azienda. Per candidarsi consultare l’area del sito Spotahome dedicata al lavoro.

Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

L’Isola dei Famosi 2018, Paola Di Benedetto bloccata in Messico senza passaporto: furto o smarrimento?

ROBERTA RAGUSA figlio

Caso Roberta Ragusa news: lettera anonima e possibile nuova pista investigativa