in

Nuovo allarme Ebola 2018: torna il virus mortale, ecco sintomi e cosa c’è da sapere

Nuovo allarme Ebola, il virus mortale che sembra essere tornato anche nel 2018. Il ministro della Salute del Congo ha annunciato 11 nuovi casi confermati di ebola e due morti legati alla malattia nel nordovest del Paese. I casi registrati finora sono 45 – spiega una nota del ministero -, compresi 10 sospetti, 21 probabili e 14 confermati. I morti sono 23. Una nuova vittima è stata registrata a Bikoro, dove l’epidemia di ebola è stata annunciata la scorsa settimana. “L’epidemia è stata dichiarata dalle autorità locali l’8 maggio, nel nordovest del Paese. Il caso registrato a Mbandaka sarebbe collegato all’epicentro dell’epidemia a est del lago Tumba. La situazione è cambiata ed è diventata più grave e allarmante, dato che la malattia ha raggiunto un’area urbana”, ha detto Roberta Petrucci a La Repubblica, membro di una delle squadre di emergenza di Medici Senza Frontiere in azione nel Paese.

Leggi anche: Tutte le news dal mondo con UrbanPost

Nuovo allarme Ebola 2018: cosa c’è da sapere?

Ma cosa è l’Ebola?  Il genere Ebolavirus, secondo la definizione dell’International Committee on Taxonomy of Viruses, è un raggruppamento di organismi che fa parte della famiglia Filoviridae, a sua volta parte dell’ordine dei Mononegavirales. Si conoscono cinque specie appartenenti a questo genere e quattro di queste sono responsabili della malattia da virus Ebola (in inglese “ebola virus disease” o “EVD”) che colpisce gli umani con una febbre emorragica con un tasso di letalità molto alto. Le cinque specie di virus riconosciute dall’International Committee on Taxonomy of Viruses prendono il nome dalle regioni dove sono state individuate per la prima volta.

Le specie sono:

  • Bundibugyo ebolavirus
  • Reston ebolavirus
  • Sudan ebolavirus
  • Taï Forest ebolavirus (originariamente Côte d’Ivoire ebolavirus)
  • Zaire ebolavirus. Lo Zaire ebolavirus è la specie di riferimento per il genere Ebolavirus ed è costituita da un solo ceppo noto, semplicemente chiamato “virus Ebola”, il quale è caratterizzato dal più alto tasso di letalità degli Ebolavirus ed è anche responsabile per il maggior numero di epidemie di Ebola

Sintomi virus Ebola

L’infezione da virus Ebola porta a sviluppare una febbre emorragica. I sintomi di questa condizione sono variabili e compaiono improvvisamente. La sintomatologia iniziale comprende febbre alta (almeno 38,8 °C), cefalea, mialgia, artralgia, dolori addominali, astenia, faringite, nausea e vertigini. Il virus progressivamente causa sintomi di più grave entità, come diarrea, feci scure o sanguinolente, vomito scuro dall’aspetto a “fondo di caffè”, occhi rossi dilatati con presenza di aree emorragiche sulla sclera, petecchie, rash maculopapulare e porpora. Altri sintomi secondari includono ipotensione, ipovolemia, tachicardia, danni agli organi (soprattutto a reni, milza e fegato) come risultato di una necrosi sistemica disseminata e proteinuria. L’emorragia interna è causata da una reazione tra il virus e le piastrine che dà luogo a varie rotture nelle pareti dei vasi capillari. Occasionalmente si presentano sanguinamenti interni o emorragie esterne orali e nasali.

Replica Vuoi Scommettere? prima puntata del 17 maggio 2018: come vedere il video integrale

Amanda Lear a L’Intervista di Maurizio Costanzo: “Io, David Bowie e Salvador Dalì”