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Obbligazioni Italiane in Declino dopo le Minacce di Berlusconi al Governo

I cali di ieri hanno allargato la forbice sui rendimenti dal 28 novembre da quando Silvio Berlusconi ha chiesto una “fine ordinata” dell governo Monti, dichiarando che l’amministrazione non è riuscita a sviluppare una strategia per fermare la recessione. I rendimenti in Germania a due anni, come dichiara una nota, sono avanzati nel bel mezzo della speculazione, in uno scenario dove la Banca Centrale Europea taglierà i tassi di interesse dopo che un rapporto mostrato ieri sulla produzione industriale del paese, ci mostra un calo nel mese di ottobre. I rendimenti finlandesi e olandesi a due anni sono scesi sotto lo zero ieri. Il calo dei titoli di stato italiani “ci dà un buon indizio su quanto al mercato non piace l’idea dei politici che sono tornati al potere”, ha dichiarato Marc Ostwald , strategist sui tassi di Monument Securities a Londra. Ci può essere “una deriva più alta dei rendimenti”, ha continuato.

I rendimenti sui titoli italiani a 10 anni sono aumentati di tre punti base, esattamente di 0,03 punti percentuali, al 4,53% alle 17 pomeridiane ora di Londra, dopo aver raggiunto un massimo del 4,65%. Il contratto con scadenza novembre 2022 è sceso dello 0,23 al 5%, registrando un valore nominale a 108,11 a 2,30 euro per 1000. I rendimenti tedeschi sono scesi come hanno dichiarato tre funzionari esperti sulle delibere della BCE, sostenendo che la maggior parte dei responsabili politici sono aperti a un’eventuale taglio dei tassi. La banca centrale abbassa inoltre le previsioni di crescita per questa settimana. Le note a due anni sui rendimenti scivolano di nove punti base, a meno 0,077% dal 16 novembre. Il tasso è sceso a meno 0,085%, il minimo valore dal 2 agosto, quando raggiunse il livello più basso di meno 0,097%. Un rendimento negativo significa che gli investitori che detengono la sicurezza sino alla scadenza riceveranno meno di quanto pagato per acquistarla. I rendimenti tedeschi a 10 anni sono scesi di nove punti base questa settimana all’1,30%, dopo aver toccato l’1,28%, il livello più basso dal 3 agosto.

“I rendimenti potrebbero rimanere bassi per le prossime settimane.” ha dichiarato Karsten Linowsky , uno strategist sul reddito fisso di Credit Suisse Group AG di Zurigo. La relazione, della prossima settimana, può mostrare che la produzione industriale della zona euro ha ristagnato nel mese di ottobre, dopo aver lasciato il segno più dopo oltre tre anni il mese prima, secondo l’ufficio statistiche dell’Unione europea in Lussemburgo che si pronuncerà il 12 dicembre. La decisione della BCE il 6 dicembre di mantenere il suo tasso di rifinanziamento principale al suo record più basso dello 0,75%, è in linea con la stima media di 61 analisti in un sondaggio redatto da Bloomberg. I titoli tedeschi tornano al 4,3% quest’anno dopo il 6 dicembre, in base agli indici compilati da Bloomberg, la Federazione europea delle società finanziarie e dagli analisti. Il debito spagnolo ha guadagnato il 4,7% mentre le obbligazioni italiane hanno guadagnato il 20%.

Written by mbarbie1970

42 anni, Contabile d'Azienda, convivente, un figlio, dal 1990 nel settore commercio; dal 1995 settore industriale; freelance publishing, gestore ed amministratore del sito notiziemercatimondiali.com.
Appassionato esperto di borse e mercati finanziari, azioni, opzioni e futures.

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