di Stephanie Barone in ,

Olio di palma fa male o bene? Coop lo elimina dai suoi prodotti



 

Continua la querelle sull’olio di palma: fa bene o male? Dopo la decisione di Ferrero di valorizzare il proprio olio di palma nella Nutella, la catena di distribuzione Coop invece lo elimina da più di 200 prodotti.

olio di palma fa male alla salute, olio di palma fa bene o male, olio di palma dove si trova, olio di palma nocivo, olio di palma coop, olio di palma nutella,

Rimane al centro dell’attenzione mediatica la questione dell’olio di palma: fa bene o male alla salute? Mentre dal Salone del Gusto 2016 gli esperti sostengono di ‘no’, o meglio non più di altri oli, e Ferrero si prodiga garantendo l’eccellenza della qualità dell’olio di palma utilizzato nella Nutella, la catena di distribuzione Coop sceglie di dire addio a questo ingrediente in modo chiaro e definitivo: lo 0% di olio di palma in oltre 200 prodotti del marchio. In questo modo la catena di supermercati diventa la prima palm free d’Europa.

=> Cos’è l’olio di palma e perché è stato “incriminato”?

La scelta di Coop di eliminare l’olio di palma dai propri prodotti a marchio era iniziata lo scorso maggio, dopo la pubblicazione del dossier dell’Agenzia europea per la sicurezza alimentare lo scorso 3 maggio; il report infatti evidenziava la presenza nell’olio di palma di alcuni composti contaminanti il cui consumo in dosi eccessive viene sconsigliato in particolare tra i più giovani. In un’ottica di politica alimentare salutare, Coop ha quindi deciso di eliminare l’olio di palma dai propri prodotti quali biscotti, gelati, merendine, omogeneizzati, andandolo a sostituire principalmente con oli monosemi, ritenuti nutrizionalmente più equilibrati.

=> Scoprite 5 miti da sfatare sull’olio di palma

“Non intendiamo fare demonizzazione gratuita ma abbiamo applicato il principio di precauzione a tutela dei nostri soci e consumatori” ha voluto sottolineare Marco Pedroni, presidente di Coop Italia; “per noi è un impegno importante su cui abbiamo investito importanti risorse necessarie per procedere alla sostituzione e alla riformulazione nutrizionale dei prodotti”.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanDonna

Leggi anche

Commenta via Facebook