di M.B. Michela in

Omicidio Daniela Roveri: un gigolò nella sua vita, l’uomo è stato interrogato


 

Omicidio Daniela Roveri: un gigolò nella sua vita, l’uomo è stato interrogato. Cosa è emerso sulla sua posizione

news omicidio daniela roveri colognola

Omicidio Daniela Roveri: a quasi sette mesi dal delitto di Colognola, ancora nessuna importante novità dalle indagini. Chi e perché voleva morta la manager 48enne brutalmente scozzata con un preciso e ‘sapinte’ taglio alla gola nell’androne di casa, la sera del 20 dicembre scorso? Un delitto ‘perfetto’: l’assassino ha agito in fretta (circa 14 minuti), dileguandosi senza farsi notare ma soprattutto evitando l’obiettivo delle telecamere della zona, che presumibilmente conosce molto bene.

Il killer è ancora senza un nome. Gli inquirenti non hanno mai abbandonato la pista passionale, sebbene ultimamente sembrino più indirizzati verso quella professionale, (si stanno infatti scandagliando i conti della società, possibili agganci esteri della ditta, e i rapporti tra clienti e fornitori) nello specifico alla azienda presso la quale la vittima lavorava, la Icra Spa di San Paolo d’Argon, specializzata nella produzione di materiale refrattario.

>>> TUTTO SULL’OMICIDIO DI COLOGNOLA, LEGGI <<<

Dai 230 campioni salivari raccolti dagli inquirenti tra le persone che che con Daniela Roveri avevano contatti – amici, vicini di casa, parenti, colleghi, conoscenti – niente di particolare e rilevante a fini investigativi è emerso. Nessuno di quei Dna, infatti, è riconducibile alle parziali tracce biologiche rinvenute sulla guancia e sotto un’unghia della vittima.

Unica novità emersa è che la manager frequentava un gigolò. Un uomo che la donna frequentava occasionalmente, un massaggiatore della zona che offre ‘prestazioni aggiuntive’ alla sua professione. L’uomo, interrogato dagli inquirenti, è risultato completamente estraneo ai fatti e per la sera dell’omicidio ha un alibi di ferro.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook