di Michela Becciu in ,

Omicidio Garlasco news inchiesta bis: i capelli in mano a Chiara Poggi sono del nuovo indagato? (FOTO)


 

Omicidio Garlasco nuove indagini, il giallo dei capelli in mano a Chiara Poggi: appartengono al nuovo indagato?

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Delitto Garlasco nuove indagini: ci sarà un altro processo?

Mentre la procura di Pavia esegue le nuove indagini sull’omicidio di Chiara Poggi, alla luce dell’esposto per una revisione del processo presentato dai familiari di Alberto Stasi, la Corte d’Appello di Brescia su commissione della procura Generale di Milano proprio nelle prossime settimane fisserà l’udienza per decidere sul da farsi. Alla luce delle risultanze dei nuovi accertamenti a carico del nuovo indagato come atto dovuto, Andrea Sempio, deciderà infatti se sospendere l’esecuzione della pena inflitta ad Alberto Stasi, fidanzato della vittima in carcere dal 12 dicembre 2015 dopo essere stato condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione per l’omicidio di Chiara Poggi, o se rigettare la richiesta di celebrare un nuovo processo.

Andrea Sempio indagato: tutti gli elementi indiziari a suo carico

Nell’inchiesta bis sul delitto di Garlasco è indagato come atto dovuto il 28enne Andrea Sempio. La perizia di parte della difesa di Stasi dice che il Dna sotto le unghie di Chiara Poggi è proprio il suo. Gli inquirenti vogliono vederci chiaro, ma non solo su questo indizio trascurato in anni di inchiesta e nel corso di tre processi. A corollario di tale elemento, vi sarebbero altri particolari degni di interesse investigativo, che portano tutti all’indagato. Il suo numero di scarpe (42 – 42,5) identico all’impronta di scarpa sul sangue del pavimento di casa Poggi, dove la 25enne la mattina del 13 agosto 2007 è stata massacrata con 17 colpi alla testa, con un’arma del delitto mai ritrovata né identificata; il fatto che fosse vicino di casa della vittima e amico del fratello Marco, uno ‘di casa’ (Chiara aprì al suo assassino in pigiama, segno che lo conosceva), che si spostasse in bici e che all’ora del delitto due vicini dissero di aver visto una bicicletta poggiata al muro di cinta della villetta dei Poggi. Ancora, l’alibi non proprio granitico, che rianalizzato alla luce delle novità di cui sopra sembra pullulare di incongruenze: la libreria di Vigevano dove disse di essere andato nell’ora in cui Chiara Poggi veniva uccisa era in realtà chiusa. E poi le telefonate al numero fisso dei Poggi e lo scontrino del parcheggio della sua auto, consegnato agli inquirenti dal giovane un anno e due mesi dopo l’omicidio, senza che nessuno glielo chiedesse, quasi a voler dimostrare ‘a posteriori’ che il suo alibi era fondato. Un ticket senza nominativo, che dunque non proverebbe in maniera inconfutabile la sua presenza a Vigevano.

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Il giallo dei capelli lunghi in mano a Chiara Poggi: sono dell’indagato?

E in queste ore un’altra importante novità si è aggiunta a quelle di cui in oggetto, e si ricollega ai capelli rinvenuti sulla scena del crimine e in mano a Chiara Poggi nell’immediatezza dell’omicidio. Trentasei capelli sette dei quali in mano alla vittima, segno di una ipotetica colluttazione con il suo aguzzino. Tutti capelli strappati e senza bulbo e per questo impossibili da analizzare e attribuire, eccezion fatta per uno che alla prova del Dna risultò non appartenere ad Alberto Stasi. A dare questa indiscrezione è il quotidiano Libero, ripreso da varie testate: i capelli in questione sono lunghi e di colore castano, simili per lunghezza e colore a quelli della vittima, attribuiti dalla magistratura alla stessa Chiara Poggi, in assenza di altre possibili attribuzioni, visto che di Stasi, biondo e con i capelli corti, non potevano certo essere. Ebbene, Libero svela un particolare a dir poco inquietante, che le nuove indagini sul caso presto diranno se si tratti di mera coincidenza o prova contro il nuovo indagato che, lo ricordiamo, è innocente fino a prova contraria: oggi Andrea Sempio, castano, porta i capelli corti, ma all’epoca dei fatti li aveva lunghi e castani. La prova è in una foto pubblicata da Libero, che ritrae il padre di Chiara Poggi mentre entra in obitorio accompagnato dagli amici del figlio Marco, lì per dare l’ultimo saluto a Chiara. Tra loro c’è anche Andrea Sempio: l’allora 19nne ha in effetti i capelli lunghi, castani. Toccherà ora alla magistratura risolvere questo giallo nel giallo.

Ecco lo scatto in questione pubblicato da Libero:

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