in

Omicidio Maelys news: Nordahl Lelandais aggiunge nuovi macabri particolari sul delitto

Omicidio Maelys De Araujo ultime notizie: dopo la terribile svolta del 16 febbraio scorso, con la confessione spontanea resa da Nordahl Lelandais, 34enne ex militare in carcere dai primi di settembre con l’accusa di avere ucciso la bimba di 9 anni, su sua indicazione dopo più di 24 ore di scavi meticolosi nel massiccio innevato della Certosa (Isère), a pochi chilometri da Pont-de-Beauvoisin, è stato ritrovato il corpo senza vita della giovane vittima.

news bambina scomparsa in francia

L’uomo, rinchiuso nella cella sorvegliata 24 ore su 24 di una clinica psichiatrica di Lione dove vengono confinati i detenuti che soffrono di depressione, dopo aver confessato di avere ucciso “involontariamente” la bimba e fatto ritrovare i suoi resti, sarebbe stato colpito da crisi di panico e ansia tali da rendere necessario il ricovero. A fine marzo il 34enne ha nuovamente parlato con gli inquirenti e fatto nuove rivelazioni sulla morte della bambina. Ha spiegato durante la sua audizione di avere schiaffeggiato Maelys dopo averla rapita, e che forse la forza con cui l’ha colpita le avrebbe provocato un trauma talmente forte da ucciderla. Gli investigatori ora dovranno cercare di capire se le sue dichiarazioni sono attendibili o meno.

Ha detto di avere portato la bambina nella sua casa a Domessin, a pochi chilometri dalla sala ricevimenti dove era in corso il banchetto nuziale, a Pont-de-Beauvoisin (Isère), dove la piccola si trovava insieme alla sua famiglia, per mostrarle i suoi cani. Durante il tragitto in auto la piccola Maelys avrebbe iniziato a dimenarsi e urlare disperata, a quel punto Lelandais le avrebbe dato uno schiaffo. Un colpo tanto forte da uccidere sul colpo la bambina. Sempre secondo il suo racconto, l’uomo avrebbe poi fermato l’auto e toccando il polso della piccola si sarebbe accorto dell’assenza del battito. Accertata la sua morte si sarebbe poi nascosto in una capanna vicino alla casa dei suoi genitori, dove ha vissuto prima del suo arresto, si sarebbe quindi disfatto del cadavere per poi fare ritorno alla festa di nozze.

OMICIDIO MAELYS: GLI APPROFONDIMENTI DI URBANPOST, LEGGI

Secondo i risultati della autopsia effettuata sui resti della piccola Maëlys, la piccola aveva una mascella fratturata. Tuttavia al momento non vi sarebbe alcuna correlazione tra quella lesione e il presunto schiaffo datogli dall’assassino. E’ infatti possibile che quella frattura sia stata provocata dall’ex militare quando ha gettato il corpo della bambina nel luogo impervio, in una zona sita tra le città di Attignat e Saint-Franc in Savoie, dove è stato rinvenuto lo scorso febbraio. L’uomo nega l’omicidio volontario e la premeditazione. Saranno necessari ulteriori accertamenti scientifici per valutare l’attendibilità della sua versione dei fatti.

Barbara d’Urso sul Grande Fratello 2018: la notizia dei ladri è una bufala

Amici 2018 Daniele cambia squadra per amore: le parole del ballerino (VIDEO)