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Omicidio Noemi Durini ultime notizie fidanzato: Lucio Marzo accusa suo padre

Omicidio Noemi Durini ultime notizie fidanzato: Lucio Marzo accusa suo padre. Incredibile colpo di scena nella vicenda relativa al delitto di Specchia avvenuto lo scorso 3 settembre. Ora il giovane punta il dito contro il padre, il 18enne di Montesardo accusato (e inizialmente reo confesso) dell’omicidio della fidanzata. La notizia è di queste ore.

Il ragazzo avrebbe accusato il padre in una nuova lettera, scritta in carcere e consegnata – così come fece nella prima, dove accusò Fausto Nicolì, il 49enne meccanico di Patù molto amico della vittima – ad un agente di polizia penitenziaria. Lucio ha poi chiesto di essere ascoltato dagli inquirenti. L’interrogatorio – secondo le indiscrezioni diffuse in queste ore dalle testate locali pugliesi – è avvenuto il 30 marzo scorso presso il carcere minorile di Bari, dove il giovane è stato condotto in Puglia, dal carcere sardo di Quartucciu (Cagliari) dove è detenuto. Davanti al pm Anna Carbonara della Procura dei Minorenni e l’avvocato Luigi Rella, il 18enne avrebbe confermato questa nuova versione dei fatti. Sul contenuto delle sue dichiarazioni vige tuttavia il massimo riserbo, sebbene nei giorni qualcosa trapelò in merito, ovvero che Lucio avesse chiamato in causa una terza persona.

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Il giovane chiama dunque in correità il padre, Biagio Marzo, riferendo che l’uomo lo avrebbe aiutato nella fase di seppellimento del corpo della povera Noemi. Una ricostruzione dei fatti, la cui attendibilità ancora una volta dovrà essere vagliata dagli inquirenti e che comunque più si avvicina alla ipotesi fatta dai magistrati nelle prime ore ovvero che il ragazzo potesse avere avuto un complice se non nella fase omicidiaria in quella successiva ad esso. Noemi Durini sarebbe stata prima ferita alla testa con un coltello e picchiata a mani nude e poi sepolta viva. Lucio è accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dai motivi abietti e futili e di aver agito con crudeltà. La perizia psichiatrica cui è stato sottoposto nei mesi scorsi aveva appurato la sua piena capacità di intendere e di volere al momento dei fatti, evidenziando una personalità fortemente condizionata dal padre.

 

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