in

Omicidio Pamela news: il quarto indagato e la pista del rituale tribale

Omicidio Pamela Mastropietro ultime notizie: nuovi elementi a supporto della ipotesi ‘omicidio di gruppo’ sono emersi nelle ultime ore in merito alla sconvolgente vicenda che ha visto vittima la 18enne romana uccisa e fatta a pezzi lo scorso 30 gennaio. Dall’autopsia sul corpo, infatti, è emerso che la giovane è stata uccisa da un gruppo di persone con due coltellate al fegato e un colpo alla tempia. Quelle lesioni, ormai è appurato, sono state inferte quando Pamela era ancora in vita. In seguito il cadavere è stato smembrato in modo scientifico, con modalità che richiamerebbero un rituale tribale. La mattanza sarebbe avvenuta in casa di Oseghale, molte le impronte di più soggetti rinvenute nella terrazza, nonostante quell’appartamento sia stato attentamente ripulito con la candeggina dopo i fatti. Lo scempio sul corpo della ragazza – sezionato scientificamente in una ventina di pezzi – sembrerebbe rimandare ai crimini tribali diffusi nei villaggi nigeriani.

Da ieri c’è un quarto indagato, ma a piede libero: si tratta di un nigeriano amico di Oseghale, che quel giorno ha parlato con lui al telefono ma la cui presenza nell’appartamento dell’orrore di via Spalato 124 a Macerata al momento non sarebbe stata accertata. La posizione del soggetto è ora al vaglio della magistratura inquirente. Per il delitto sono al momento in carcere Innocent Oseghale (29 anni)Lucky Desmond (22 anni) e Lucky Awelima (27 anni), per tutti e tre le accuse sono di concorso in omicidio, occultamento e vilipendio di cadavere e spaccio di stupefacenti

Omicidio Pamela Mastropietro news: c’è un quarto indagato

pamela mastropietro news

“In questa vicenda molte cose non tornano” – ha detto a Il Messaggero l’avvocato Gianfranco Borgani, che difende Desmond Lucky, uno dei tre nigeriani fermati – “La dissezione è stata fatta da una persona esperta, la pulizia della casa e del corpo è molto accurata, perché allora lasciare a vista il trolley con i resti del corpo? Perché non gettarli sotto un ponte? […] Forse siamo di fronte a una sorta di rito, dietro c’è qualcuno il cui nome non è ancora emerso, una persona pericolosa per gli indagati, magari hanno paura anche di ritorsioni verso i parenti in Nigeria e per questo non parlano”, ha aggiunto il legale.

Elezioni 2018 news, Matteo Renzi a Rtl 102.5: “I piani di Berlusconi irrealizzabili, il M5s è come tutti gli altri”

Elezioni Politiche 2018, Silvio Berlusconi vuole abolire la legge sulle Unioni Civili: “Un errore”