di M.B. Michela in ,

Omicidio Pordenone news processo: Giosuè smentito dai coinquilini nel faccia a faccia in aula


 

Omicidio Pordenone news processo: Giosuè smentito dai coinquilini nel faccia a faccia in aula. Cosa è accaduto durante il confronto fra l’imputato e i testimoni chiave dell’inchiesta

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Omicidio Teresa e Trifone ultime news processo: il faccia a faccia tra l’imputato Giosuè Ruotolo e gli ex coinquilini, Daniele Renna e Sergio Romano, è durato circa un’ora, ieri 10 luglio in Corte d’Assise a Udine. I due testi sono stati convocati per chiarire le circostanze nelle quali fu creato il profilo Facebook ‘Anonimo Anonimo’ dal quale per diverse settimane furono inviate delle chat moleste a Teresa Costanza.

Il presidente della Corte ha messo a confronto le due versioni dei fatti: Romano e Renna hanno smentito Giosuè Ruotolo negando di essere stati complici dell’imputato, il quale in aula li ha chiamati in causa asserendo di aver creato quel profilo insieme a loro, e ai quali ha attribuito anche l’ideazione dei messaggi molesti alla vittima.

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Sergio Romano e Daniele Renna:

Gli ex coinquilini di Giosuè hanno dunque confermato le dichiarazioni rese in precedenza, ribadendo di avere appreso dell’esistenza di quel profilo Facebook anonimo solo quando Trifone Ragone ne chiese conto a Ruotolo, affrontandolo e minacciandolo di denuncia. Giosuè da parte sua ha ribadito la sua versione, ovvero di aver creato quel profilo di comune accordo con i due ex coinquilini: “Se ne parlò dopo che Trifone era andato via di casa […] Avevano anche loro email e password del profilo”, L’imputato ha poi negato di avere reso edotta la fidanzata Rosaria Patrone sul contenuto di quelle chat: “L’avevo solo avvisata che avevamo fatto un profilo” ha detto, rispondendo alle domande del pm.

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