di Sabina Schiavon in

Ottava meraviglia del mondo: riscoperta dopo 131 anni


 

L’ottava meraviglia del mondo è stata ritrovata: dopo 131 anni potrebbero tornare alla luce le spettacolari terrazze di pietra bianca e rosa in Nuova Zelanda

ottava meraviglia del mondo

L‘ottava meraviglia naturale del mondo è tornata alla luce dopo 131 anni di oblio. Ad annunciarlo è stato un gruppo di studiosi neozelandesi che, dopo anni di studi, hanno identificato l’area in cui si trovavano quelle che vengono chiamate “Pink Terraces”, spettacolari terrazze di pietra bianca e rosa.

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E’ stata riscoperta in Nuova Zelanda l’ottava meraviglia naturale al mondo, le “Pink Terraces”. Grazie allo studio dei ricercatori dell’Institute of Geological and Nuclear Sciences, è tornata (o quasi) alla luce quella che nell’Ottocento rappresentava una vera e propria attrazione per migliaia di turisti in tutto il mondo. “Le terrazze divennero la più grande attrazione turistica nell’emisfero sud e nell’impero britannico, e navi cariche di turisti affrontavano il viaggio dall’Europa e dall’America per ammirarle. Ma non fu mai eseguita una ricognizione accurata da parte del governo del tempo, quindi non erano state finora registrate le loro coordinate” scrivono gli studiosi. Ma come hanno fatto a sparire per oltre cent’anni?

Al contrario di precedenti studi, la ricerca degli studiosi neozelandesi ha evidenziato come l’ottava meraviglia del mondo non fosse stata distrutta bensì sepolta da un’eruzione del vulcano Tarawera, nel 1886. Attualmente, le terrazze di pietra bianca e rosa sono ancora nascoste a 10/15 metri dalla superficie: per portarle alla luce servirà quindi una ricognizione archeologica che permetterà poi di avviare il vero e proprio programma di recupero. “L’opera di recupero è nel pubblico interesse. Abbiamo collaborato strettamente con i proprietari ancestrali del territorio, la Tuhourangi Tribal Authority, che sono stati di grande sostegno e felici del nostro lavoro” hanno aggiunto infine i ricercatori.

Credit: Wikimedia.org 

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