di Antonio Paviglianiti in

Pamela Anderson: “Julian Assange non è un violento, con lui sogno la Francia”


 

Pamela Anderson e Julian Assange, la coppia esce allo scoperto e l’ex bagnina di Baywatch non ha dubbi: “Lui non è violento, vittima di un complotto”

Pamela Anderson esce allo scoperto e ufficializza la sua intensa storia d’amore con Julian Assange: l’ex bagnina di Baywatch si è raccontata a VanityFair spiegando i passaggi del suo fidanzamento con il fondatore di WikiLeaks. Assange, diventato popolare nel 2010 rendendo di pubblico dominio oltre 250 mila documenti diplomatici statunitensi, oggi vive nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra per evitare l’estradizione negli Stati Uniti. E Pamela Anderson racconta: “Julian ha bisogno di protezione e la Francia potrebbe garantirgliela – spiega ai microfoni di VanityFair – quando l’ho incontrato agli inizi, a più riprese, nella sua minuscola stanza nell’ambasciata dell’Ecuador, mi sono accorta che non erano solo i suoi principi a interessarmi.”

—> Tutto sul mondo del gossip con UrbanPost

Sì, perché Pamela Anderson e Julian Assange hanno più di qualche punto in comune, come spiega l’attrice: “Quella per i diritti dell’uomo è una guerra romantica che voglio combattere con Julian. Ci amiamo anche per questo motivo, ma la nostra relazione è talmente straordinaria e complicata che non saprei descriverla.” E sul perché voglia andare a vivere in Francia, la Anderson non ha dubbi: “L’ultimo figlio di Julian è francese e io amo moltissimo questo Paese, dove trascorro gran parte dell’anno fra Parigi e Saint-Tropez. Qui ci sono molte associazioni che sostengono la mia fondazione e sto mettendo in piedi una società di produzione.”

—> Le ultime notizie con UrbanPost

Le accuse a Julian Assange di violenza a danni di una ragazza in Svezia non preoccupano minimamente Pamela Anderson. Anzi, l’ex bagnina di Baywatch è pronta a mettere la mano sul fuoco: “Sono certa che Julian non abbia mai usato la violenza della quale è accusato. Non ci sono prove, a parte un preservativo rotto. È una montatura per estradarlo verso gli Stati Uniti, che vogliono distruggerlo. Per questo chiedo per lui asilo in Francia, come lo chiedo per tutti i rifugiati politici.”

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanSpettacolo

Leggi anche

Commenta via Facebook