in

Pamela Mastropietro news, la famiglia accusa: il giallo della cartella clinica e nuove gravi negligenze della comunità Pars

Omicidio Pamela Mastropietro ultime notizie: i riflettori del programma Quarto Grado di nuovo puntati sul terribile omicidio di Pamela Mastropietro, la ragazza di 18 anni stuprata, uccisa e fatta a pezzi dopo essersi allontanata, il 29 gennaio scorso, da una comunità di recupero per tossicodipendenti di Corridonia (Macerata) di cui era ospite da tre mesi. Il programma di Retequattro è tornato sul giallo della cartella clinica della ragazza, relativa alla somministrazione di farmaci che le veniva effettuata nella comunità di Corridonia ‘Pars’, appunto. Medicinali assunti ed elencati ma illeggibili perché cancellatiUn elenco di terapie con a fianco la firma di Pamela (prova del fatto che i farmaci fossero stati assunti) quasi integralmente cancellato. Cancellature grossolane e maldestre, non correzioni di errori. Tutti i farmaci somministrati a Pamela dl 14 dicembre 2017 al 15 gennaio 2018.

Omicidio Pamela news, a Quarto Grado documento esclusivo che inguaia comunità Pars

CARTELLA CLINICA PAMELA MASTROPIETRO

Particolare su cui la famiglia della ragazza ora vuole spiegazioni e che non fa che alimentare i già esistenti dubbi da parte loro nei confronti della condotta assunta nella vicenda da chi gestisce la Pars. Gianfranco Formica, il legale che rappresenta la comunità, ha presentato all’inviata di Quarto Grado un’altra cartella diversa da quella con le cancellature ma relativa alle medesime somministrazioni di farmaci indicate dalla prima e non più leggibili. Cambiata la terapia, l’ultimo operatore incaricato avrebbe tirato una linea sui primi nove farmaci in elenco per indicare che non andavano più somministrati alla paziente Pamela Mastropietro. Questa la spiegazione data dall’avvocato in riferimento al ‘Diario Terapia’ della ragazza.

Possibile che l’evidenziatore usato per mettere in rilievo la terapia l’abbia di fatto resa illeggibile quando il documento è stato fotocopiato? Oppure quelle che vediamo in foto sono delle vere e proprie cancellature? La famiglia ripete di non essere mai stata avvisata del fatto che Pamela assumesse quei medicinali; non solo, secondo il regolamento della comunità, la somministrazione di medicinali avrebbe dovuto essere concordata con l’amministratore esclusivo di sostegno della ragazza, ovvero la nonna materna di Pamela, la quale sostiene di non essere stata informata di ciò. Era la nonna a dover anche autorizzare l’uscita della nipote dalla comunità. Ma l’avvocato Formica ha replicato: “Non possiamo in questo caso parlare di allontanamento, non è che la Pars le ha detto ‘Vai’, questa è fuggita ed è stata, diciamo, individuata quando era già in fuga. Su questo le posizioni della famiglia Mastropietro e della comunità restano distanti. A questo punto l’interrogativo che ci si pone è uno: Pamela, quando nel primo pomeriggio del 29 gennaio scorso si è allontanata a Piedi e senza soldi dalla Pars, con in mano il suo trolley, era in grado di decidere di sé? Ha percorso a piedi il lungo sentiero che dalla comunità porta alla Statale ed è andata incontro, ignara, al suo atroce destino. Nessuno l’ha fermata, nessuno l’ha aiutata. La famiglia ora chiede a gran voce giustizia per una morte che poteva e doveva essere evitata.

pamela mastropietro news

Isola dei famosi 2018 Giucas Casella

Verissimo, Giucas Casella pronto a ritornare all’Isola dei Famosi 2018: “Sono un leone”

C’è Posta per te ospiti 10 marzo 2018: Greggio, Iacchetti, Belen Rodriguez e Andrea Iannone (FOTO)