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Par condicio violata, Mediaset ricorre contro l’Agcom

Mediaset in tribunale contro l’Agcom, l’Autorità di garanzia nelle comunicazioni. Oggetto della contesa tra il gruppo televisivo della famiglia Berlusconi e l’Autorità le sanzioni comminate per la violazione della par condicio da parte di due testate giornalistiche del gruppo, Studio Aperto e Tg4.

Studio Aperto

La diatriba, dice la Nieri, sta tutta nell’interpretazione diversa che l’Agenzia e Mediaset fanno degli spazi di informazione politica, ben diversi da quelli di “comunicazione politica”, cronometrati e sottoposti alla par condicio. “Entrare nel merito di ogni singola edizione è indebito, non è previsto da alcuna norma e lede la libertà editoriale delle redazioni”, ha detto la consigliera Mediaset”.

Secondo di dati diffusi ieri dall’Agcom, il Tg4 tra il 14 e il 20 gennaio ha dato il 39% del tempo al PDL e solo il 17% al PD, mentre Studio Aperto ha mantenuto un sostanziale equilibrio, 33% al PDL, 35 al PD.  Ma se si considerano i 15 giorni tra il 7 ed il 20 gennaio i dati sono ben diversi: il Tg4 ha dedicato 55% del tempo al partito di Berlusconi ed il 19 a quello di Bersani, Studio Aperto ancora il 55% al PDL ed il 23% al PD.

Written by Andrea Monaci

46 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, economia e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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