di Michele Iacovone in

Parto orgasmico: la nuova tecnica in grado di cancellare il dolore [VIDEO]


 

Il parto orgasmico sta prendendo sempre più piede nel mondo, a spiegare la tecnica che cancella il dolore è Angela Gallo, trentenne australiana che ha superato le contrazioni con il piacere

Parto orgasmico, la nuova tecnica per cancellare il dolore

Il parto orgasmico come nuova frontiera per abbattere il dolore dovuto alle contrazioni. Sembra la trovata di un film dalla trama parodistica, invece è realtà. La nuova tecnica arriva dall’Australia e promette di cancellare lo stress fisico e soprattutto il dolore che si sviluppa durante la nascita del bambino. Angela Gallo è una trentenne australiana che ha voluto spiegare nel dettaglio sul suo blog tutti i passaggi.

Nel suo post, dal titolo ‘Perché mi sono toccata durante il travaglio‘, Angela Gallo lascia intendere ai lettori il fatto che durante il parto o ‘parto orgasmico’, si sia data piacere per contrastare i dolori classici che comportano la dilatazione vaginale e le contrazioni. Secondo la donna, infatti: “È possibile stimolare i muscoli clitoridei e provare piacere nel momento più difficile del partoNon è il classico desiderio sessuale. È stato il mio corpo a dirmi ‘Ehi, cerca di vivere in modo totalizzante questa esperienza a livello sia fisico che emotivo. Gli ormoni, le sensazioni mentali e corporee, l’attività cerebrale, i recettori sono tutti elementi che si intrecciano sia nel parto che nel piacere. Le nostri vulve si gonfiano, il flusso di sangue aumenta, emettiamo mugolii, i nostri fianchi oscillano, la respirazione si fa profonda, sudiamo. Quando ho saputo che molte altre donne avevano sperimentato questa possibilità, ho voluto provare anche io questo tipo di piacere“.

Come è facile intuire, in rete è scoppiato il caso mediatico e non sono mancate le polemiche. Se molte donne si sono schierate a favore del parto orgasmico, altre non ne sono state così entusiaste. C’è chi, infatti, reputa tale pratica ‘disgustosa e volgare’. Angela Gallo ha ribattuto alle indignazioni, spiegando tutte le sensazioni associate alla nuova tecnica, esposta già a Parigi nel lontano 1985 dalla sessuologa Juan Merelo Barbera. Nel 1988 è stato pubblicato anche uno studio in merito dal dottor Barry Komisaruk sul Journal of Sex Research, che confermava l’ipotesi secondo la quale dopo la stimolazione clitoridea e vaginale, le donne fossero meno sensibili al dolore. Grazie a questa azione, infatti, come sostiene Angela Gallo, il corpo produce Ossitocina che, assieme a Endorfina e Adrenalina, favorisce la cancellazione del dolore. Di seguito il trailer del documentario tratto dallo studio della dottoressa Juan Merelo Barbera.

* Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.

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