di Maria Concetta Distefano in , ,

Pensioni 2017 news: pensione anticipata a 64 anni e 15 di contributi, nuova proposta di legge


 

Una nuova proposta di legge sulla previdenza prevede la pensione anticipata con almeno 15 anni di contributi per le lavoratrici e quota 96 per i lavoratori

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Pensioni 2017 news: pensione anticipata a 64 anni e 15 di contributi, nuova proposta di legge

Marialuisa Gnecchi, deputata del Partito democratico e componente della Commissione Lavoro alla Camera, ha presentato un nuovo progetto di legge sulle pensioni, dove sono contenute delle importanti novità per le donne nate nel ’52 che hanno 64 anni di età e 15 di contributi o usufruiscono della deroga Amato, o per le donne che entro l’anno 2012 hanno maturato 20 anni di contributi, o ancora per tutti lavoratori che nello stesso anno hanno raggiunto quota 96 come somma di età anagrafica e contributi. Il progetto di legge dell’esponente del Partito democratico si pone l’obiettivo di eliminare i limiti del cosiddetto salvacondotto, ovvero della deroga che consente ai lavoratori del settore privato di accedere alla pensione a 64 anni. La proposta di legge, inoltre, abolisce anche la scadenza del 28 dicembre 2011, che rende molto difficile, fino alla preclusione, di usufruire della pensione a 64 anni per i lavoratori che a tale data non sono occupati nel settore privato. Nella stessa proposta di legge viene prevista anche l’abolizione dell’adeguamento alla speranza di vita, permettendo l’accesso alla pensione a 64 anni anziché a 64 anni e sette mesi. Mentre viene allargata la platea dei lavoratori destinatari, includendo gli iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria, Ago, e alle forme sostitutive della stessa.

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Attualmente il salvacondotto beneficia i lavoratori che sono nati entro il 31 dicembre 1952 permettendogli di accedere alla pensione a 64 anni di età, che salgono a 64 anni e sette mesi nel 2016 per l’adeguamento alla speranza di vita. I beneficiari del salvacondotto sono esclusivamnete i lavoratori dipendenti del settore privato che hanno maturato:
➢ 35 anni di contributi al 31 dicembre 2012 e la quota 96 alla stessa data per gli uomini
➢ 20 anni di contributi alla data del 31 dicembre 2012, per le donne.
Secondo una vecchia circolare dell’Inps, al salvacondotto erano ammessi solo coloro che alla data del 28 dicembre 2011, risultavano lavoratori dipendenti del settore privato. Questa posizione dell’Inps era dovuta a un’errata interpretazione della legge Fornero nella parte in cui elencava i requisiti per accedere all’agevolazione.

Pensioni 2017 news: pensione anticipata a 64 anni e 15 di contributi, nuova proposta di legge

Recentemente però l’Inps su indicazione del Ministero del Lavoro ha precisato che il salvacondotto viene concesso anche a quei lavoratori che alla data del 28 dicembre non erano occupati nel settore privato, ma a condizione che alla data del 31 dicembre 2012:
➢ se lavoratori maschi avevano i contributi minimi richiesti per accedere alla pensione di anzianità con la sola contribuzione versata come lavoratori dipendenti del settore privato;
➢ se lavoratrici donne si trovano in possesso dei contributi minimi che consentono l’accesso alla pensione di vecchiaia, cioè almeno 20 anni, maturati in qualità di lavoratrici dipendenti del settore privato.

Pensioni 2017 news: pensione anticipata a 64 anni e 15 di contributi, nuova proposta di legge

Con la nuova proposta di legge la platea dei lavoratori che potrebbero beneficiare del salvacondotto aumenterebbe di molto, poiché potrebbero accedere alla pensione di vecchiaia a 64 anni:
> le lavoratrici che maturano, entro il 31 dicembre 2012, 20 anni di contributi, anche se non sono nate nel 1952;
> le lavoratrici nate entro il 31 dicembre 1952 che hanno maturato 15 anni di contributi e sono beneficiarie di una delle deroghe Amato;
> i lavoratori che hanno raggiunto almeno 35 anni di contributi, 60 anni di età e quota 96(quota 97 con 61 anni di età se autonomi) entro la data del 31 dicembre 2012.
Non verrebbe più applicata l’incremento dei sette mesi con l’adeguamento alla speranza di vita e la pensione andrebbe a decorrere dal mese successivo al raggiungimento dei 64 anni di età. Inoltre non verrebbe più richiesto di trovarsi occupati come lavoratori dipendenti del settore privato alla data del 28 dicembre del 2011. Secondo la stessa proposta di legge il salvacondotto verrebbe esteso anche per:
> gli iscritti all’Ago, cioè all’assicurazione generale obbligatoria: ne fanno parte la generalità dei lavoratori dipendenti del settore privato e i lavoratori autonomi (commercianti, artigiani, coltivatori diretti);
> gli iscritti alle forme sostitutive dell’Ago:
> fondo trasporti;
> fondo dazieri;
> fondo elettrici;
> fondo telefonici;
> fondo volo.
> fondo dirigenti di aziende industriale (Inpdai);
> fondo per i lavoratori dello spettacolo d per gli sportivi professionisti (Enpals);
> fondo pensione dei giornalisti (Inpgi).

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