di Maria Concetta Distefano in , ,

Pensioni 2017 new: pensione minima e pensione anticipata, le nuove proposte del Governo


 

Durante l’incontro di ieri tra Governo e sindacati sulla fase due della riforma delle pensioni sono emerse nuove proposte del Governo per quanto riguarda la pensione minima di garanzia col sistema contributivo dei giovani lavoratori e una maggiore flessibilità per consentire l’uscita anticipata dal lavoro

Pensioni 2017 news. pensione minima e pensione anticipata, le nuove proposte del Governo

Pensioni 2017 news: pensione minima e pensione anticipata, le nuove proposte del Governo

Ieri si è svolto l’atteso incontro tra Governo e sindacati per elaborare le linee principali delle misure previdenziali da inserire nella prossima legge di Bilancio. Da parte del Governo sono state avanzate due ipotesi di lavoro che riguardano la pensione minima di garanzia per i giovani lavoratori che si trovano con il sistema integralmente contributivo e la possibilità di ridurre da 1,5 a 1,2 volte la soglia minima per accedere alla pensione di vecchiaia a 66 anni e sette mesi con il sistema.

LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2017!

Pensioni 2017 news: pensione minima e pensione anticipata, le nuove proposte del Governo

In base a questa proposta, il lavoratore, in costanza del sistema contributivo, per accedere alla pensione all’età di 66 anni e 7 mesi dovrebbe essere titolare di una assegno mensile di 537 euro invece di 672 euro come attualmente previsto. Questa riduzione consentirebbe a un maggior numero di lavoratori, che hanno avuto accesso tardi al mondo del lavoro e con carriere professionali discontinue, di andare in pensione non più all’età di 70 anni e 7 mesi, come nelle previsioni. Se la proposta venisse approvata si annullerebbe la norma contenuta nella legge Dini del 1995, che prevede per i lavoratori con meno di 65 anni, in pensione con il sistema contributivo, un importo del trattamento pensionistico di 1,2 volte l’assegno sociale. Durante l’incontro al Ministero del Lavoro, il Governo ha ribadito di voler introdurre una pensione di garanzia per i giovani, che non percepiranno una pensione minima, di almeno 600 euro al mese, aggiungendo alla pensione una parte dell’assegno sociale.

Pensioni 2017 news: pensione minima e pensione anticipata, le nuove proposte del Governo

I sindacati avrebbero voluto ottenere di più: una pensione integrata al minimo, così com’era prevista con il sistema retributivo, cioè una pensione di garanzia per le nuove generazioni. Mentre si attendono nuovi dettagli, si evince che al beneficio per uscire dal lavoro con quattro anni di anticipo e una pensione minima di oltre 600 euro, potranno accedere solo i lavoratori che matureranno un importo di 1,2 e 1,5 volte l’assegno sociale. Relativamente alla pensione delle nuove generazioni il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha dichiarato che i confronto è aperto: “Ma non è urgente. Il tema è all’ordine del giorno, è in discussione e continueremo a discuterlo ma il problema non si configura domani mattina”, anche Marco Leonardi, consigliere economico del Governo, ha sottolineato al riguardo: “Non è un problema urgente, va discusso e affrontato ma non è un punto urgente all’ordine del giorno perché riguarda giovani che andranno in pensione tra 20 anni”. Nel mese di settembre sono programmati altri due incontri. giorno 7 si discuterà delle pensioni alle donne e si farà il punto sulle misure già varate come l’Ape, un altro incontro si terrà giorno 13. Intanto Susanna Camusso ha espresso la sua insoddisfazione della discussione sugli altri temi come quello dell’innalzamento dell’età pensionabile legato all’aspettativa di vita: “Siamo insoddisfatti delle risposte date”, ha aggiunto. “Abbiamo ribadito – ha proseguito – che per noi è un punto di giudizio fondamentale. Diciamo no al doppio automatismo per l’aspettativa di vita presente nel nostro sistema pensionistico”.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook