di Maria Concetta Distefano in , ,

Pensioni 2017 news: Ape, Opzione Donna e pensione di garanzia, i temi in vista della legge di Bilancio


 

Pensione di garanzia per i giovani, Ape strutturale per i lavoratori prossimi alla pensione e Opzione Donna, ecco tutti i temi da definire in vista della prossima legge di Bilancio

Pensioni 2017 news: Opzione donna, età, giovani, cresce l'attesa per la legge di Bilancio

Pensioni 2017 news: Ape, Opzione Donna e pensione di garanzia, i temi in vista della legge di Bilancio

Il capitolo riguardante la riforma delle pensioni anche quest’anno occuperà uno spazio importante nella prossima legge di Bilancio. In vista di questo appuntamento, Governo e sindacati, hanno in programma diversi incontri, il primo dei quali, il 30 agosto prossimo, per definire le linee generali della cosiddetta seconda fase della riforma previdenziale. Già ci dovrebbero essere le idee più chiare, il prossimo 20 settembre, data entro la quale il Governo dovrebbe portare davanti al Parlamento il primo atto importante della manovra economica rappresentato dal Documento di Economia e Finanza.

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Il punto più importante, da approfondire, è quello riguardante il futuro pensionistico delle giovani generazioni che rischiano di non avere pensioni dignitose a causa del troppo tardivo ingresso nel mondo del lavoro e di carriere lavorative precarie e troppo discontinue con salari bassi ed esigui montanti contributivi. L’ipotesi principalmente avanzata è quella di una pensione minima di garanzia insieme a una maggiore convenienza della previdenza integrativa.

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Per quanto riguarda i lavoratori prossimi alla pensione, con ogni probabilità, diventerà strutturale il meccanismo dell’Anticipo pensionistico, per ora avviato in fase sperimentale. Nello stesso tempo si discute di estendere il regime previdenziale di Opzione Donna o almeno di riconoscere un Anticipo pensionistico per le stesse lavoratrici, accanto a un riconoscimento previdenziale dei periodi di maternità o di quelli dedicati al lavoro di cura familiare. Mentre sul versante della maggiore flessibilità in uscita torna in campo l’ipotesi della Quota 100, come somma di contributi ed età anagrafica, necessaria per accedere al pensionamento anticipato

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