di Maria Concetta Distefano in , ,

Pensioni 2017 news: Ape, Quota 41 e ottava salvaguardia, misure pubblicate, decorrenza e requisti


 

La legge di Bilancio è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, per cui le misure previdenziali in essa contenute entreranno in vigore. Mentre la decorrenza di Ape e misure per i lavoratori precoci partono dal 1° maggio 2017, l’ottava salvaguardia prevede che la domanda di accesso deve essere presentata entro 60 giorni dalla pubblicazione ufficiale

Pensioni 2017 news, Ape sociale domande entro il 30 giugno

La legge di Bilancio 2017 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, pertanto entrano in vigore anche le misure sulle pensioni in essa contenute. Le modifiche apportate dal Parlamento alla Legge Fornero, come l’Anticipo pensionistico, nella forma volontaria come in quella sociale, per i lavoratori che hanno maturato i 63 anni di età, che la principale novità, introdotta col nuovo sistema previdenziale, partirà dal 1° maggio 2017, così come la Quota 41, seppure nella versione limitata, per quei lavoratori precoci che ne avranno maturato il diritto. Mentre il provvedimento di ottava salvaguardia per altri 30.700 lavoratori rimasti fuori dalle precedenti tutele e che ora potranno accedere alla pensione derogando dai requisiti fossati nel 2011 dalla legge Fornero può decorrere dal 1° gennaio 2017.

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I lavoratori, rimasti esodati, e ora interessati dal beneficio dell’ottava salvaguardia, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di Bilancio devono presentare la domanda per ottenere la salvaguardia all’Inps o alla direzione territoriale del lavoro in base alla loro specifica situazione. È attesa in breve tempo la pubblicazione da parte dell’Inps e del Ministero del Lavoro delle circolari esplicative sulle modalità di trasmissione delle domande e la successiva istruttoria.

Anche quei lavoratori che si trovano in mobilità e ricorrono al cumulo di periodi contributivi misti da lavoro dipendente o autonomo avranno la possibilità di sterilizzare gli effetti dell’adeguamento automatico della speranza di vita. Inoltre vengono previste le deroghe per i cosiddetti 15enni e per quei lavoratori che mantengono il beneficio dei benefici agevolati previsti dalla Legge Dini cioè i 57 anni di età e i 35 anni di contributi. La data di pensionamento viene definita con le vecchie regole.

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