di Maria Concetta Distefano in , ,

Pensioni 2017 news: Ape social e Quota 41, doppia scadenza per accedervi


 

Doppia scadenza per i lavoratori interessati alla presentazione delle domande di accesso all’Ape sociale e alla Quota 41

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Pensioni 2017 news: Ape social e Quota 41, doppia scadenza per accedervi

I ritardi nell’adozione dei decreti attuativi sull’Anticipo pensionistico agevolato e sul pensionamento anticipato con la Quota 41 per una parte della categoria dei lavoratori precoci, hanno fatto slittare la scadenza per la presentazione della domanda di accesso a questi due benefici fino al prossimo 15 luglio e l’Inps, entro il 15 ottobre, dovrà completare l’istruttoria delle pratiche comunicandone ai lavoratori richiedenti l’esito. Le scadenze per l’anno successivo sono state fissate al 31 marzo 2018 o1° marzo per i lavoratori precoci, mentre l’Inps avrà l’obbligo di comunicare l’accoglimento o il diniego per l’accesso entro il 30 giugno 2018. Resta fermo il vincolo delle risorse finanziarie stanziate in bilancio, che annualmente devono essere monitorate, per l’accettazione delle domande di accesso ai benefici riconosciute positivamente. Nel caso di eccedenza di lavoratori aventi diritto e presentatori di istanze accolte, anche in via solo previsionale, rispetto alle risorse stanziate, la decorrenza del pensionamento anticipato sarà rinviata. I criteri per la precedenza saranno i tempi di maturazione dei requisiti e in caso di parità la data di presentazione della domanda.

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Pensioni 2017 news: Ape social e Quota 41, doppia scadenza per accedervi

I lavoratori interessati all’accesso o all’Ape agevolata o alla Quota 41, quindi dovranno presentare la domanda per l’accesso entro il 15 luglio, così da consentire all’Inps l’accertamento del possesso dei requisiti previsti, a partire dai profili di tutela come essere disoccupati; prendersi cura da almeno sei mesi di un familiare di primo grado convivente in situazione di handicap grave, possedere un’invalidità civile pari o superiore al 74%, avere svolto un’attività lavorativa classificata come gravosa o usurante. L’Istituto previdenziale avrà tempo sino al 15 ottobre per la verifica della sussistenza e la comunicazione ai richiedenti di queste condizioni oggettive, oltre che della disponibilità finanziaria sufficiente. In caso di sussistenza dei requisiti, ma di insufficienza della dotazione finanziaria, l’accesso al pensionamento viene accettato, ma verrà differita la decorrenza della prestazione previdenziale. In caso di mancanza di uno o più requisiti verrà comunicato l’esito negativo dell’istanza di accesso. Dopo questa verifica, i lavoratori che hanno avuto comunicato l’esito da parte dell’Inps, potranno presentare la domanda di pensionamento, per l’Ape sociale o per la Quota 41, entro la decorrenza comunicata dall’Inps, così da accedere al beneficio della prestazione previdenziale. In caso di prima decorrenza utile che sia antecedente alla data in cui viene ricevuta la comunicazione da parte dell’Inps, il lavoratore beneficiario, comunque avrà assicurata la decorrenza della prestazione dal 1° giorno del mese seguente al possesso dei requisiti. Comunque la decorrenza al massimo può essere quella del 1° maggio 2017.

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Per quanto riguarda tutti i requisiti di accesso alla prestazione, essi devono essere in possesso del lavoratore interessato al momento della presentazione della domanda di accesso. Anche se i 63 anni di età, la soglia contributiva dei 30 o dei 36 anni, i tre mesi dalla conclusione del sussidio della disoccupazione per i lavoratori rimasti disoccupati, i sei anni, negli ultimi sette, nello svolgimento di attività gravosa o i 41 anni di contribuzione per lavoratori precoci, possono essere maturati entro l’anno di riferimento, in cui viene presentata la domanda di accesso. In quest’ultimo caso si tratterebbe di una sorta di prenotazione del diritto alla prestazione, che decorrerebbe sempre dal primo giorno del mese successivo a quello di perfezionamento dei requisiti. La domanda di accesso, in ogni caso, potrà essere presentata anche dopo il 15 luglio, entro il 30 novembre di ogni anno, ma in questo caso la domanda sarà accolta solo se oltre al possesso dei requisiti ci saranno ancora risorse residue disponibili.

 

Foto in apertura pixabay.com stevepb

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