di Maria Concetta Distefano in , ,

Pensioni 2017 news: Ape social e Quota 41, pubblicazione dei decreti e invio delle domande


 

Le domande per accedere all’Ape social e alla Quota 41 potranno essere inoltrate solo dopo la pubblicazione dei relativi decreti sulla Gazzetta Ufficiale, ecco tutte le novità

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Pensioni 2017 news: Ape social e Quota 41, pubblicazione dei decreti e invio delle domande

Le domande dei lavoratori interessati alla pensione anticipata attraverso l’Ape sociale e la Quota 41 potranno essere presentate solo dopo la pubblicazione dei relativi decreti attuativi sulla Gazzetta Ufficiale. Come già scritto nei giorni passati i decreti attuativi, firmati dal premier Paolo Gentiloni il 23 maggio scorso, dovrebbero essere pubblicati nelle prossime ore dopo l’approvazione della manovra correttiva, con la quale il Governo ha apportato delle modifiche alla legge di Bilancio 2017.

Pensioni 2017 news: Ape social e Quota 41, pubblicazione dei decreti e invio delle domande

Solo dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale le due misure previdenziali, Ape sociale e Quota 41, potranno divenire operative garantendo finalmente una prima forma di flessibilità in uscita al sistema pensionistico italiano. Secondo le ultime notizie la pubblicazione dei decreti attuativi non dovrebbe slittare più, comunque non oltre venerdì.

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Pensioni 2017 news: Ape social e Quota 41, pubblicazione dei decreti e invio delle domande

La problematica rimarrà l’esiguo tempo a disposizione per presentare le domande di pensionamento. I lavoratori interessati all’accesso o all’Ape agevolata o alla Quota 41, quindi dovranno presentare la domanda per l’accesso entro il 15 luglio, così da consentire all’Inps l’accertamento del possesso dei requisiti previsti, a partire dai profili di tutela come essere disoccupati; prendersi cura da almeno sei mesi di un familiare di primo grado convivente in situazione di handicap grave, possedere un’invalidità civile pari o superiore al 74%, avere svolto un’attività lavorativa classificata come gravosa o usurante. L’Istituto previdenziale avrà tempo sino al 15 ottobre per la verifica della sussistenza e la comunicazione ai richiedenti di queste condizioni oggettive, oltre che della disponibilità finanziaria sufficiente. In caso di sussistenza dei requisiti, ma di insufficienza della dotazione finanziaria, l’accesso al pensionamento viene accettato, ma verrà differita la decorrenza della prestazione previdenziale. In caso di mancanza di uno o più requisiti verrà comunicato l’esito negativo dell’istanza di accesso. Dopo questa verifica, i lavoratori che hanno avuto comunicato l’esito da parte dell’Inps, potranno presentare la domanda di pensionamento, per l’Ape sociale o per la Quota 41, entro la decorrenza comunicata dall’Inps, così da accedere al beneficio della prestazione previdenziale. In caso di prima decorrenza utile che sia antecedente alla data in cui viene ricevuta la comunicazione da parte dell’Inps, il lavoratore beneficiario, comunque avrà assicurata la decorrenza della prestazione dal 1° giorno del mese seguente al possesso dei requisiti. Comunque la decorrenza al massimo può essere quella del 1° maggio 2017.

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