di Maria Concetta Distefano in , ,

Pensioni 2017 news: Ape social e Quota 41, si allargheranno la platee?


 

Nonostante siano trascorsi i termini per l’adozione dei decreti attuativi delle misure previdenziali contenute nella legge di Stabilità 2017, il Governo conferma che l’Ape e la Quota 41, riusciranno a partire entro il 1° maggio 2017. Si cercherà di accogliere la richiesta dei sindacati di allargare le platee dei beneficiari

Pensioni ape social e Quota 41 entro il 1° maggio 2017 ampliata le platee dei beneficiari

I sindacati confederali, nell’incontro tecnico sulle pensioni che si è tenuto ieri al Ministero del Lavoro, hanno presentato al Governo un documento in cui chiedono che si definisca con esattezza le platea dei lavoratori precoci che potranno andare in pensione con la Quota 41 e quella dei lavoratori che avranno il diritto di accedere all’Anticipo pensionistico cosiddetto social cioè con i costi a carico dello Stato. Nel documento si invita il Governo a tenere conto delle particolarità di alcune categorie di lavoratori che operano in settori di forte discontinuità, ad esempio l’edilizia, nei quali è molto complicato ottenere i requisiti necessari per rientrare tra i beneficiari dell’Ape.

LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2017!

Maurizio Petriccioli per la Cisl spiega che l’incontro ha avuto carattere: “Interlocutorio e che ci sono risposte positive per rendere esigibili alcune opportunità previste dall’intesa, come per il cumulo gratuito o per l’accesso all’Ape volontaria o agevolata, mentre restano alcuni ostacoli che rischiano di limitare la platea degli aventi diritto ai benefici previdenziali”. Nello stesso tempo Domenico Proietti della Uil ha sottolineato che la “Riunione è stata proficua ed è importante che i decreti diano a tutte le platee individuate la possibilità di accedere all’Ape sociale, al pensionamento precoce ed alla positiva ricongiunzione dei contributi versati, senza vincoli interpretativi e restrittivi. Continueremo a lavorare per rendere esigibili queste opportunità per tutti gli interessati”.

All’incontro hanno partecipato alcuni economisti che fanno parte del gruppo dei consulenti insediati a Palazzo Chigi sotto il coordinamento del professore Marco Leonardi. Questo gruppo approfondirà i temi e le questioni poste dai sindacati e dovrà definire i decreti attuativi in cui si terrà conto di queste richieste. I 60 giorni dall’approvazione della legge di Stabilità, che erano i quali si dovevano varare i decreti attuativi sono scaduti ieri 1° marzo, ma negli ambienti del Governo che seguono questo lavoro c’è fiducia sul fatto che le misure previdenziali, come l’Ape e la Quota 41, riusciranno a partire il 1° maggio come previsto.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook