di Maria Concetta Distefano in , ,

Pensioni 2017 news: Ape sociale, Paolo Gentiloni firma il decreto attuativo, domande dall’1 maggio


 

Il decreto attuativo dell’Ape social è stato firmato dal premier Paolo Gentiloni, e dopo il visto del Consiglio di Stato e la pubblicazione in Gazzetta entrerà in vigore

Pensioni 2017 Ape sociale Paolo Gentiloni firma il decreto attuativo

Pensioni 2017 news: Ape social, Paolo Gentiloni firma il decreto attuativo

Dopo la firma di oggi, da parte del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il decreto di attuazione dell’Anticipo pensionistico, nella sua forma cosiddetta sociale, passa all’esame del Consiglio di Stato per poi essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Solo dopo questi necessari passaggi formali la misura previdenziale, che concede un prestito previdenziale di accompagnamento alla pensione per i lavoratori che hanno raggiunto i 63 anni di età e maturato almeno 30 anni di contributi e sono rimasti senza ammortizzatori sociali, diventerà operativa. Anche perché nell’Ape sociale sarà lo Stato a coprire i costi complessivi del prestito pensionistico e perciò non ci sarà alcuna necessità d’intervento né del sistema bancario, né di quello assicurativo.

LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2017!

Pensioni 2017 news: Ape sociale, firmato il decreto attuativo, domande dal 1° maggio

I lavoratori che hanno i requisiti per accedere alla misura dell’Ape sociale riceveranno un’indennità ponte direttamente dall’Inps, il cui importo equivarrà a quello della pensione, se più bassa di 1.500 euro lordi, o comunque gli stessi 1.500 euro lordi se la futura pensione avrà un importo più alto. I lavoratori interessati dovranno presentare la domanda all’Inps a partire dal 1° maggio e non oltre il 30 giugno in modo tale da rientrare nella prima finestra di uscita che consente l’accesso alla prestazione previdenziale che dovrebbe arrivare nell’ultimo quadrimestre del 2017. Mentre nel 2018 la domande per usufruire dell’Ape sociale dovranno essere presentate a partire dal 1° gennaio ed entro il 30 marzo con la finestra di accesso che parte dal 1° giugno.

Pensioni 2017 news: Ape sociale, firmato il decreto attuativo, requisiti e beneficiari

In merito ai requisiti di accesso all’Ape sociale occorre ricordare che bisogna aver raggiunto i 63 anni di età e aver maturato almeno 30 anni di contributi trovandosi nella situazione di essere rimasti disoccupati o con un’invalidità superiore al 74%, o ancora se si assiste un parente di primo grado con disabilità grave. Mentre se si rientra nelle categorie di lavoro riconosciute come gravose bisogna aver maturato almeno 36 anni di contributi. Queste categorie di lavori classificate come gravose sono state elencate nell’ultima legge di Bilancio. Si va dagli operari dell’edilizia, all’industria estrattiva, dai conduttori di mezzi pesanti ai conciatori, alle badanti o alle maestre d’asilo, etc. Per avere riconosciuto il beneficio dello svolgimento della mansione gravosa, bisogna aver svolto quest’attività in modo continuativo per almeno sei anni in un periodo di sette anni. Stando alle previsioni da parte del Governo, i lavoratori che si trovano in una condizione per cui potrebbero ottenere l’Anticipo pensionistico sociale nel 2017 oscillano tra i 30 e i 35 mila e in una cifra di poco inferiore nel 2018. Le domande che potranno essere accolte devono rientrare nel budget stanziato dal Governo che è di 300 milioni nel 2017, 609 nel 2018, 647 nel 2019, 462 nel 2020, mentre la somma prevista a partire dal 2021 è in una curva in discesa, dai 281 milioni fino a esaurirsi nei due anni seguenti. L’Inps calcolerà le somme da erogare sulla base delle domande presentate e in caso di eccedenze necessarie sarà previsto uno scorrimento dei beneficiari dell’Ape sociale.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook