di Maria Concetta Distefano in , ,

Pensioni 2017 news: Ape volontario e Rita, quando la pubblicazione dei decreti?


 

Si attende ancora l’adozione dei decreti attuativi di Ape volontario e Rita, misure che completerebbero la riforma delle pensioni contenuta nell’ultima legge di Bilancio, quanto tempo ancora sarà necessario ?

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Pensioni 2017 news: Ape volontario e Rita, quando la pubblicazione dei decreti attuativi?

La legge di Bilancio del 2017 tra le misure che costituiscono la riforma delle pensioni, comprende anche l’Ape volontario e Rita, Rendita integrativa temporanea anticipata, che come gli altri regimi approvati dal Parlamento con il voto di fiducia, hanno decorrenza a partire dal 1° maggio 2017, ma a differenza di questi non sono ancora corredati dei decreti attuativi che dovrebbero avviarli all’operatività per i lavoratori interessati. Per le due misure in questione non si prevedono tempi brevi e le ultime notizie riportano una situazione di stallo i cui termini di sblocco appaiono imprevedibili. Per quanto riguarda l’Ape volontario si tratterà di un prestito bancario di 12 rate mensili garantito dalla pensione di vecchiaia che il lavoratore otterrà alla maturazione del diritto. I beneficiari potranno essere sia lavoratori del settore pubblico che di quello privato, lavoratori autonomi e iscritti in gestioni separate, mentre non potranno beneficiarne i liberi professionisti che risultano iscritti alle Casse professionali. Per beneficiare dell’Anticipo pensionistico volontario occorrono i seguenti requisiti:
➢ 63 anni di età compiuti e 20 di contributi versati;
➢ raggiungere il diritto alla pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi;
➢ importo della corrispondente pensione almeno 1,4 volte superiore ai 700 euro del trattamento minimo attualmente previsto;
➢ Non essere titolare di pensione diretta o di assegno ordinario di invalidità.
Infine per accedere alla misura non è necessario il requisito della cessazione del rapporto lavorativo invece previsto per l’Ape social.

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Pensioni 2017 news: Ape volontario e Rita, quando la pubblicazione dei decreti attuativi?

Mentre la Rendita integrativa temporanea anticipata, è usufruibile da quei lavoratori che abbiano compiuto 63 anni di età e che abbiano già aderito alla previdenza complementare e potrebbero ricevere in anticipo una parte della pensione integrativa che andrebbe a compensare i costi dell’Ape, riducendo il prestito pensionistico bancario.

Attualmente mentre l’Anticipo pensionistico nella sua forma social e la Quota 41 per una parte della categoria dei lavoratori precoci, si avviano verso l’operatività, per Rita e Ape volontaria si rilevano tempi dilatati che al momento ne impediscono la loro fruizione. Le due misure hanno in comune il tipo di certificazione da produrre, dunque, verosimilmente seguiranno lo stesso destino. In particolare per quanto riguarda l’Anticipo volontario la difficoltà pare consista nella complessità degli accordi da raggiungere tra Ania e Abi, oltre alla definizione delle strutture da parte del Mef e dell’Inps.

Pensioni 2017 news: Ape volontario e Rita, quando la pubblicazione dei decreti attuativi?

Si può ipotizzare che i tempi per l’adozione dei decreti attuativi di Ape volontario e Rita non possono essere inferiori a un mese e mezzo, in considerazione dell’esperienza dell’iter seguito per i decreti dell’Ape social e della Quota 41, quindi potrebbero allungarsi fin dopo l’estate vista l’avvicinarsi della pausa estiva.Comunque entrambe le due misure sono state pensate in via sperimentale fino alla fine del 2018 e non vanno a modificare la legge Fornero sulle pensioni, ma perseguono l’obiettivo di porsi come sostegno economico al reddito dei lavoratori in modo complementare rispetto a misure come la Naspi.

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