di Maria Concetta Distefano in , ,

Pensioni 2017 news: Ape volontario, firmato il decreto, quanto costa e come funziona


 

Il premier Paolo Gentiloni ha firmato il decreto attuativo dell’Ape volontario, ecco quanto costa e come funziona

Pensioni 2017 news: Ape volontario, firmato il decreto, quanto costa e come funziona

Pensioni 2017 news: Ape volontario, firmato il decreto, quanto costa e come funziona

Finalmente il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha firmato il decreto attuativo dell’Ape volontario. La misura che era stata prevista dall’ultima legge di Bilancio, sarà retroattiva al 1° maggio 2017. Nel testo del dpcm si può leggere: “Coloro che hanno maturato i requisiti in una data compresa tra il primo maggio 2017 e la data di entrata in vigore del presente decreto possono richiedere, entro 6 mesi dall’entrata in vigore del presente decreto, la corresponsione di tutti i ratei arretrati maturati a decorrere dalla suddetta data di maturazione dei requisiti”. Attraverso l’Ape volontario i lavoratori interessati che hanno compiuto 67 anni di età potranno andare in pensione in anticipo, grazie a un prestito pensionistico garantito dalle assicurazioni. Il testo del provvedimento è stato modificato su suggerimento della Consiglio di Stato e secondo le stime del Governo i soggetti che ne usufruiranno saranno circa 300mila.

LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2017!

Pensioni 2017 news: Ape volontario, firmato il decreto, quanto costa e come funziona

Nonostante la firma del premier sul decreto attuativo dell’Ape volontario, si deve ricordare che non sono state perfezionate le necessarie convenzioni con Abi e con Ania, relativamente alle condizioni del prestito erogato al lavoratore fino al raggiungimento dell’età della pensione e alla polizza assicurativa nel caso di morte del pensionato prima della completa restituzione del prestito. La rateizzazione è prevista nell’arco di 20 anni, con la possibilità di restituire la somma in anticipo. Mentre i decreti attuativi dell’Ape social e della Quota 41 per alcune categorie di lavoratori precoci sono stati firmati dal premier lo scorso 22 maggio.

Pensioni 2017 news: Ape volontario, firmato il decreto, quanto costa e come funziona

Nel caso in cui durante il periodo in cui si beneficia dell’Ape volontaria si modifichino i requisiti di accesso all’Ape volontario, ad esempio per l’adeguamento all’aspettativa di vita, per evitare che il lavoratore rimanga senza un reddito, si potrà chiedere un supplemento del prestito, con la conseguente integrazione della rata di ammortamento. L’Ape volontaria non dà il diritto ad accedere al trattamento pensionistico con i requisiti maturati in quel momento. Nell’ultima legge di Bilancio è stato stabilito che i lavoratori interessati all’Ape volontario devono avere raggiunto 63 anni di età, massimo 3 anni e 7 mesi dal raggiungimento della pensione di vecchiaia e 20 anni di contributi versati. La rata da pagare sulla futura pensione netta oscillerà tra il 2% e il 5,5% annuo, ma il valore sarà inferiore per via del credito d’imposta stabilito nella legge di Bilancio. Il prestito verrà erogato in 12 rate annuali fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia, momento in cui l’Inps verserà la pensione decurtandola della rata di restituzione, comprensiva oltre che della quota del capitale, degli interessi e dell’assicurazione. Nel caso in cui il pensionato muoia prima di avere restituito il prestito, l’assicurazione si farà carico di pagare la somma residua e l’eventuale reversibilità sarà corrisposta al coniuge superstite senza alcuna decurtazione. Trascorsi 20 anni dal pensionamento il prestito sarà stato interamente restituito e la pensione tornerà ad essere versata interamente.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook