di Maria Concetta Distefano in , ,

Pensioni 2017 news: aspettativa di vita, nuovo calcolo proposto dal Governo, ecco i dettagli


 

Il Governo avanza una proposta durante l’incontro con i sindacati relativo a un nuovo meccanismo di calcolo dell’aspettativa di vita a cui resta agganciata l’età pensionabile, ecco i dettagli

Pensioni 2017 news: aspettativa di vita, nuovo calcolo proposto dal Governo, ecco i dettagli

Pensioni 2017 news: aspettativa di vita, nuovo calcolo proposto dal Governo, ecco i dettagli

Nel nuovo incontro tecnico di approfondimento sul tema delle pensioni, tra Governo e sindacati, è venuta fuori la proposta governativa di introdurre un nuovo metodo di calcolo dell’aspettativa di vita a cui collegare la soglia anagrafica di accesso alla pensione. Questa soluzione partirebbe dal 2021 e verrebbe considerata la media del biennio e non come ora del triennio per calcolare l’eventuale differenza nell’aspettativa di vita, e in questo caso verrebbero calcolati anche gli eventuali cali nella speranza di vita.

LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2017!

Pensioni 2017 news: aspettativa di vita, nuovo calcolo proposto dal Governo, ecco i dettagli

Il Governo sarebbe orientato ad assumere ora una decisione di natura amministrativa così da definire lo scatto dell’età pensionabile a partire dal 1° gennaio 2019 e non intenderebbe accogliere le richieste di rinvio del provvedimento che provengono da tante parti politiche che anche da quelli sindacali. Dall’innalzamento a 67 anni dell’età pensionabile, che scatterebbe dal 1° gennaio 2019 resterebbero comunque esclusi alle 15 categorie di lavoratori gravosi già individuati.

Pensioni 2017 news: aspettativa di vita, nuovo calcolo proposto dal Governo, ecco i dettagli

La proposta del Governo prevederebbe che a partire dal 2021 l’aspettativa di vita verrebbe calcolata in base alla media del biennio 2018-2019 confrontata con la media del biennio precedente, l’eventuale innalzamento avverrebbe nel biennio 2021-2022, nel caso di calo dell’aspettativa di vita, l’aumento dell’età pensionabile già applicato verrebbe cancellato nel biennio seguente, 2023-2024, in ogni caso si otterrebbe un blocco dell’aumento dell’età pensionabile, ma non una sua diminuzione. Lo scatto dell’adeguamento all’aspettativa di vita resterebbe per ogni due anni. Da aprte sindacale si prende atto di questa parziale apertura del Governo, ma il giudizio è che la proposta va corretta. Il segretario della Cisl, Gigi Petteni, commenta: “Non va bene e va corretta. Vogliamo cose esigibili e non finte, un’intesa è possibile se veniamo ascoltati”. Mentre il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti spiega: “Abbiamo verificato che distanze restano, noi chiediamo un intervento sulla platea più ampio di quello proposto. Queste distanze devono essere colmate. Al momento il pacchetto è limitato, non basta”. Il segretario confederale della Cgil, Roberto Ghiselli, ha evidenziato: “Non ci sono al momento passi avanti sulla previdenza integrativa, c’è una chiusura sulla nostra richiesta di semplificare il sistema di adesione»

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook