di Maria Concetta Distefano in , ,

Pensioni 2017 news: contributi volontari chi e quando versarli


 

I contributi volontari possono essere versati dal lavoratore interessato per ottenere prima la pensione o per aumentare l’assegno, ecco chi e quando presentare la domanda

pensioni 2017 contributi volontari

Pensioni 2017 news: contributi volontari chi e quando versarli

La legge 47 del 1983 ha introdotto la possibilità di assicurazione volontaria attraverso il versamento dei relativi contributi. Successivamente, il decreto legislativo 184/97 ha esteso questa possibilità di versamento di contributi volontari anche ai lavoratori iscritti nei fondi sostitutivi ed esclusivi dell’assicurazione obbligatoria e a quelli della gestione separata. I contributi volontari sono versati dal lavoratore oltre a quelli che sono stati versati dai datori di lavoro. Questa integrazione dovrebbe servire a raggiungere prima la soglia contributiva per il pensionamento o ad accrescere l’importo dell’assegno previdenziale. Perciò è chiaro che si tratta di cosa diversa dei fondi pensione, bensì di una opportunità concessa al lavoratore sia durante la sua carriera lavorativa o alla sua chiusura o in un fase di interruzione di poter integrare il proprio monte contributivo, versando di tasca propria altri contributi.

LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2017!

Pensioni 2017 news: contributi volontari chi e quando versarli

Per poter versare questi contributi bisogna chiederne l’autorizzazione all’Inps e possono farlo:
> I lavoratori dipendenti e parasubordinati, ma non iscritti all’INPS o altre forme di Previdenza;
> lavoratori autonomi;
> coloro che percepiscono assegni di invalidità o di pensione indiretta (ai superstiti o reversibilità);
> i lavoratori iscritti alla Gestione Separata.
E anche:
> i coltivatori diretti, mezzadri e coloni autorizzati nell’Assicurazione generale obbligatoria precedente al 19 febbraio 1983;
> gli artigiani e i commercianti autorizzati nell’Assicurazione generale obbligatoria con decorrenza anteriore all’1 marzo 1983;
> i liberi professionisti autorizzati nell’Assicurazione generale obbligatoria con decorrenza anteriore al 19 febbraio 1983.
Il versamento dei contributi volontari serve principalmente per la copertura di alcune situazioni della vita lavorativa come:
> nel caso di interruzione sell’attività lavorativa dipendente o autonoma e per i parasubordinati nei periodi di chiusura della collaborazione;
> nei periodi di aspettativa non retribuita;
> in caso di sciopero o di interruzione del rapporto di lavoro con riserva del posto per il servizio militare;
> nei periodi di permesso per allattamento;
> durante i contratti part time.

Pensioni 2017 news: contributi volontari chi e quando versarli

Per poter versare i contributi volontari per la pensione occorre:
> avere versato almeno 5 anni di contributi a prescindere da quando e in quali periodi
> avere versato almeno 3 anni di contributi nei 5 anni che precedono la data di presentazione della domanda.
Questi due requisiti bisogna possederli entrambi e per contributi versati bisogna intendere sia quelli obbligatori o quelli figurativi o proveniente da riscatto. Per poter ottenere l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari il rapporto deve essere cessato o interrotto. Una volta ottenuto l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari, essa non è soggetta a decadenza e i periodi di versamento possono essere interrotti e ripresi successivamente. Per chi lavora l’autorizzazione può essere ottenuta solo nei periodi di sospensione dal lavoro, come l’aspettativa per motivi di famiglia; nel caso di sospensione o di interruzione del rapporto di lavoro previste da norme di legge o dal contratto, come congedi per formazione, congedi per gravi e documentati motivi familiari, aspettativa non retribuita per motivi privati o malattia, sciopero, interruzione del rapporto di lavoro con conservazione del posto per servizio militare; nel caso di contratto di lavoro pat-time per coprire o integrare i periodi di lavoro a orario ridotto, per attività svolta nel settore agricolo quando in un anno si versano meno di 270 giornate per lavoro effettivo o figurativo. Calcolare quanto costano i contributi volontari dipende dai contributi che si sono versati al momento della richiesta, comunque i contributi volontari hanno un costo di un certo rilievo. Orientativamente i lavoratori dipendenti avranno calcolato il loro importo con riferimento alle ultime 52 settimane di contribuzione obbligatoria e su base settimanale; i lavoratori autonomi sulla media dei redditi da impresa ai fini Irpef degli ultimi 36 mesi di contribuzione e su base mensile; i coltivatori diretti sulla media dei redditi degli ultimi tre anni di lavoro che non può essere in ogni caso inferiore di quanto previsto per i lavoratori dipendenti criteri di calcolo si riferiscono.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook