di Maria Concetta Distefano in , ,

Pensioni 2017 news: pensione anticipata, Ape sociale dal 1° maggio, Cesare Damiano parla delle priorità della riforma


 

L’Ape sociale dovrebbe partire dal 1° maggio, dopo la firma del premier Paolo Gentiloni del decreto attuativo relativo alla misura , Cesare Damiano fa il punto della situazione della riforma delle pensioni

Pensioni 2017, pensioni anticipate, Cesare damiano lancia un appello a Matteo Renzi e a Paolo Gentiloni

All’indomani della firma del decreto attuativo dell’Ape sociale da parte del premier Paolo Gentiloni, il presidente della Commissione Lavoro alla Camera, Cesare Damiano, accoglie come “Una buona notizia” l’atto che renderà operativa, dopo il visto del Consiglio di Stato e la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, la misura tanto attesa da molti lavoratori. In una nota stampa il noto esponente del Partito democratico ha commentato: “Dato il ritardo accumulato cominciavamo a preoccuparci”.

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Ora l’auspicio di Cesare Damiano è che l’Anticipo pensionistico, misura cardine della riforma delle pensioni, possa avviarsi già dal 1° maggio, come stabilito nella legge di Bilancio 2017: “Ci auguriamo che tutto il pacchetto pensionistico, compreso il cumulo gratuito dei contributi e la pensione a 41 anni per i lavoratori precoci che svolgono lavori gravosi, trovi una piena e rapida attuazione”. Damiano ha inoltre puntualizzato di non conoscere ancora il contenuto del decreto attuativo: “Vedremo il testo del decreto”, mentre resta confermato il confronto tra Governo e sindacati sulla cosiddetta pensione di cittadinanza per i giovani e sul meccanismo dell’agganciamento automatico dell’età pensionabile all’aspettativa di vita.

Rimane l’attesa per i decreti attuativi dell’Ape volontario, misura che si basa sul prestito pensionistico erogato dal sistema bancario attraverso l’Inps e garantito dalle assicurazioni, del provvedimento che riguarda la pensione anticipata con la Quota 41 per alcune categorie di lavoratori precoci. Dal momento che la Quota 41 è stata prevista al momento per i lavoratori precoci gravemente invalidi o che prestano assistenza a parenti conviventi ammalati o disabili. Secondo le ultime dichiarazioni del consigliere economico di Palazzo Chigi, Marco Leonardi, solamente nella prossima legge di Bilancio sarà possibile sarà possibile prevedere un’estensione della pensione anticipata rispetto per gli altri lavoratori precoci. Marco Leonardi aveva inoltre anticipato che nella Fase 2 della riforma delle pensioni sarà possibile riportare l’attenzione sulla proroga del regime Opzione Donna per consentire alle lavoratrici l’accesso anticipato alla pensione.

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