di Maria Concetta Distefano in , ,

Pensioni 2017 news: pensione anticipata, decreto la prossima settimana, Fase 2 dal 4 maggio


 

La prossima settimana il Governo adotterà un decreto che riguarderà i lavoratori addetti ad attività gravose, mentre la Fase 2 prenderà il va dal 4 maggio

Pensioni 2017 news: Ape social strutturale e ampliate alle donne, risorse permettendo?

Per le misure previdenziali previste nella riforma delle pensioni, Ape e Quota 41, resta l’impegno del Governo a farle partire il 1° maggio 2017, i tempi risultano però molto stretti visto che i decreti attuativi annunciati per i mese di marzo, sono stati definiti, ma attendono il via libero del Consiglio di Stato che potrebbe richiedere fino a 30 giorni. Nell’incontro di ieri a Roma al Ministero del Lavoro in cui si sono confrontati il ministro Giuliano Poletti e i sindacati, si è discusso di una “manovrina”, da adottare la prossima settimana, che  come hanno spiegato le stesse parti al termine del tavolo tecnico verrà inserita in questa fase attuativa e riguarderà i lavori gravosi. Per accedere all’Ape sociale, infatti, i sei anni continuativi dell’attività potranno essere spalmati nell’arco di sette anni piuttosto che in sei. Il segretario confederale della Cgil, Roberto Ghiselli, ha commentato: “E’ un parziale risultato ma non risolve il problema”.

LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2017!

Mentre sulla cosiddetta Fase 2 della riforma la discussione si è avviata affrontando il futuro pensionistico dei giovani. Nel merito, il ministro del Lavoro, Poletti, al termine dell’incontro con i sindacati ha puntualizzato: “La riunione di oggi è stata utile per definire il perimetro della discussione”, ha poi aggiunto che il prossimo tavolo tecnico è stato fissato per il prossimo 4 maggio e per confrontarsi su: “Intanto dobbiamo fare una serie di analisi, individuare gli elementi per definire la platea”. Nel prossimo incontro il confronto verterà anche sulla previdenza complementare.

Sulla previdenza dei giovani il rappresentante della Cgil, Roberto Ghiselli, ha sottolineato: “Siamo tutti concordi, hanno carriere discontinue e retribuzioni basse, siano un punto prioritario da affrontare”. Sulla stessa lunghezza d’onda il segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, che ha aggiunto: “Dobbiamo realizzare l’obiettivo dell’adeguatezza delle prestazioni, attraverso una pensione di garanzia che offra risposte alle carriere lavorative più discontinue e precarie, che purtroppo in questi anni hanno coinvolto milioni di giovani lavoratori, e sviluppando una previdenza complementare pienamente diffusa in tutti i settori del mondo del lavoro”. Mentre il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti, ha annunciato: “Nelle prossime settimane avanzeremo le nostre proposte di merito”.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook