in

Pensioni 2017 news: pensione anticipata, donne e giovani, la Cgil spera altre modifiche

Pensioni 2017 news: pensione anticipata, donne e giovani, la Cgil spera altre modifiche

La Cgil, sindacato guidato da Susanna Camusso, è sceso in piazza per protestare contro la politica del Governo, che non avrebbe rispettato gli accordi con le organizzazioni sindacali, sottoscritti un anno fa. La Cgil, da diversi mesi, chiede il blocco dell’aumento dell’età pensionabile, agganciata all’andamento dell’aspettativa di vita. Questo meccanismo comporterà che a partire dal 2019 per accedere alla pensione di vecchiaia saranno necessari almeno 67 anni di età e per a pensione anticipata 43 anni e 3 mesi di contributi versati. Il sindacato della Camusso, altresì chiede una pensione di garanzia per i giovani lavoratori e agevolazioni per la pensione delle lavoratrici.

LEGGI TUTTO SULLA RIFORMA DELLE PENSIONI 2017!

Pensioni 2017 news: pensione anticipata, donne e giovani, la Cgil spera altre modifiche

Mentre i sindacati guidati da Annanaria Furlan e Carmelo Barbagallo, rispettivamente Cisl e Uil, si sono dichiarati più o meno soddisfatti per i risultati ottenuti al termine della trattativa sulle pensioni con il Governo. Quest’ultimo si è impegnato a bloccare l’aumento dell’età pensionabile di 5 mesi dal 2019 per 15 categorie di lavoratori che sono addette ad attività gravose. Secondo le stime dell’Esecutivo saranno 14.600 i lavoratori esentati, in questo modo, dall’adeguamento automatico dell’età pensionabile a 67 anni. Inoltre il Governo si è impegnato ad ampliare la platea dei lavoratori che potranno beneficiare dell’Ape social, aggiungendo altre 4 categorie di lavoratori che svolgono attività gravose alle 11 già definite.

Pensioni 2017 news: pensione anticipata, donne e giovani, la Cgil spera altre modifiche

La Cgil ha preannunciato una nuova mobilitazione per premere anche sul Parlamento, così da ottenere qualche risultato in più nella vertenza sulle pensioni, attraverso il confronto parlamentare in corso sulla manovra finanziaria. Le possibilità di ottenere emendamenti migliorativi al testo presentato dal Governo, però, sono alquanto improbabili, anche perché, seppure qualche emendamento dovesse ottenere l’approvazione dell’Aula, difficilmente il Governo lo farebbe rientrare nel provvedimento definitivo che sarà presentato sotto forma di maxi emendamento e sul quale verrà, quasi certamente, chiesta l’approvazione attraverso il voto di fiducia.

FOTO IN APERTURA PIXABAY.COM NILE

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

Michelle Hunziker a Striscia la Notizia

Michelle Hunziker a Striscia la Notizia: “E’ come tornare a casa”

scossa magnitudo 3.7 nel Reggino

Terremoto oggi in Ecuador: scossa magnitudo 6.2 vicino a Bahía de Caráquez