di Maria Concetta Distefano in , ,

Pensioni 2017 nws: Ape social e Quota 41, decreti attuativi, conferma ufficiale


 

Arriva da Marco Leonardi, consigliere economico di Palazzo Chigi, la conferma ufficiale dell’imminente pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dei decreti attuativi per Ape social e Quota 41

Pensioni 2017 Ape donna social e Opzione donna Nannicini

Pensioni 2017 nws: Ape social e Quota 41, decreti attuativi, conferma ufficiale

Da un minuto all’altro si attende la pubblicazione dei decreti attuativi per l’Ape social riguarda i lavoratori con 63 anni di età, la soglia contributiva dei 30 o dei 36 anni, i tre mesi dalla conclusione del sussidio della disoccupazione per i lavoratori rimasti disoccupati, i sei anni, negli ultimi sette, nello svolgimento di attività gravosa e per la Quota 41 relativamente a una parte della categorie dei lavoratori precoci con 41 anni ci contributi che possono essere maturati entro l’anno di riferimento, in cui viene presentata la domanda di accesso. In Parlamento oggi si dovrebbe chiudere l’esame della manovra correttiva con cui si sono apportate delle modifiche alla legge di Bilancio 2017 a seguire dovrebbe avvenire la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale degli ormai famosi provvedimenti che daranno operatività alle due misure di flessibilità della riforma delle pensioni.

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Ora l’imminente pubblicazione, che dovrebbe avvenire entro la fine della settimana, è stata confermata dal consulente economico di Palazzo Chigi, Marco Leonardi. A distanza di circa tre settimane dall’adozione dei decreti sottoscritti dal premier Paolo Gentiloni, la pubblicazione degli stessi sulla Gazzetta Ufficiale, rappresenta il passaggio finale e comunque necessario per aprire la possibilità ai lavoratori interessati di presentare le istanze di accertamento del diritto al prepensionamento.

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Dal canto suo l’Inps ha già più volte fatto sapere di essere pronta con le sue strutture a ricevere le domande dei lavoratori e ad agevolare nella ricognizione delle carriere lavorative di ognuno. I lavoratori in possesso dei requisiti avranno circa 4 settimane di tempo per inoltrare le domande. Mentre l’Inps avrà l’obbligo di comunicare l’accoglimento o il diniego per l’accesso entro il 15 ottobre 2017. Resta fermo il vincolo delle risorse finanziarie stanziate in bilancio, che annualmente devono essere monitorate, per l’accettazione delle domande di accesso ai benefici riconosciute positivamente. Nel caso di eccedenza di lavoratori aventi diritto e presentatori di istanze accolte, anche in via solo previsionale, rispetto alle risorse stanziate, la decorrenza del pensionamento anticipato sarà rinviata. I criteri per la precedenza saranno i tempi di maturazione dei requisiti e in caso di parità la data di presentazione della domanda.

Foto in apertura pixabay.com nile

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