in

Pensioni 2018 abolizione Legge Fornero: quanto costa alle casse dello Stato?

Mentre si continua a lavorare per la formazione del Governo 2018, torna in auge l’argomento pensioni, tema caldo e sociale che interessa milioni di cittadini. Uno dei punti cardine del programma della Lega, forza politica leader della coalizione di centrodestra, è l’abolizione della Legge Fornero. Ma questo passo sarà attuabile? E, soprattutto, converrà alle casse dello Stato italiano? Le cose cambieranno in meglio con un ritorno alla “Quota 100”? Sul tema, in passato, si è espresso anche Tito Boeri, presidente dell’Inps. Intanto, i partiti politici che lavorano per un’intesa – Lega e Movimento 5 Stelle – hanno proposto e promesso in campagna elettorale di voler modificare, o addirittura eliminare la Legge Fornero, ripristinando la quota 100, la quota 41, la proroga dell’Opzione Donna. Cosa cambierebbe dunque per le pensioni 2018? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Leggi anche: Tutte le news sul nuovo Governo 2018

Pensioni 2018, quali scenari con l’abolizione della Legge Fornero?

Cosa succederebbe se venisse abolita la Riforma della pensioni del 2011? Cambierebbe l’età per accedere alla pensione di vecchiaia e si ritornerebbe alle vecchie quote con le differenze tra lavoratori dipendenti e autonomi e tra lavoratori pubblici e privati.

Per i lavoratori dipendenti fino al 2018 si potrebbe accedere a:

  • pensione di anzianità: quota 97,6 con almeno 35 anni di contributi e 61 anni e 7 mesi di età e attesa di 12 mesi per la finestra dalla maturazione dell’ultimo requisito;
  • pensione di anzianità: 40 anni di contributi e 15 mesi di attesa per la finestra:
  • pensione di vecchiaia: 65 anni e 7 mesi di età e 20 anni di contributi, per gli uomini e le dipendenti pubbliche; 61 anni e 10 mesi di contributi per le lavoratrici del settore privato e finestra di attesa di 12 mesi.

Per i lavoratori autonomi lo scenario per il 2018 potrebbe essere:

  • pensione di anzianità: quota 98,6, con 35 anni di contributi e 62 anni e 7 mesi di età e finestra pari a 18 mesi dalla maturazione dell’ultimo requisito;
  • pensione di anzianità: 40 anni di contributi e una finestra di attesa di 21 mesi,
  • la pensione di vecchiaia: 65 anni e 7 mesi di età e 20 anni di contributi, per gli uomini, e con 61 anni e 10 mesi di contributi per le lavoratrici del settore privato e una finestra di attesa di 18 mesi.

pensioni 2017 news, flessibilità opzione donna e usuranti le risorse ci sarebbero

Abolizione della Legge Fornero: quanto costa?

La Ragioneria dello Stato ha previsto il valore dell’eliminazione della Legge Fornero: si stima un costo di circa 350 miliardi di euro da qui fino al 2060. Un buco che si farebbe sentire maggiormente tra il 2020 e il 2030 con un sacrificio di un punto di Pil ogni anno, circa 17 miliardi di euro, con un massimo di 1,4 punti (23,8 miliardi di euro) tra 2 anni.

Genova donna accoltellata al cuore, fermato marito ricercato: ha confessato, “Ecco perché l’ho uccisa”

Pensioni 2018 quota 42

Pensioni 2019: requisiti, età e come fare domanda dopo la circolare INPS