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Pensioni esodati 2018: 35mila dipendenti in fuga dalla scuola? Ecco le ultimissime

Ancora esodati della Legge Fornero. Da sette anni, ormai, per alcuni di questi – circa trentacinquemila nel mondo della scuola – sembra di vivere un dramma. A un passo dalla pensione, senza mai poterci andare. Con l’assorbimento dell’Inpdap in Inps, istituto al momento guidato da Tito Boeri, infatti, tocca a quest’ultimo valutare la correttezza delle domande e calcolare gli assegni. Il problema è che il vecchio ente previdenziale dei dipendenti pubblici non era informatizzato e la ricostruzione di molte carriere – come rivela Il Giornale –  non è un lavoro facile, dunque l’accoglimento di un’istanza diventa un percorso a ostacoli. Anche l’assegno, inizialmente, viene erogato con metodi «spannometrici» proprio per la complessità di tali ricostruzioni. Un ulteriore problema è rappresentato dall’impossibilità di accedere a nuovi incarichi per chi ha presentato domanda di pensionamento. Insomma, si rischia un altro pasticciaccio «esodati».

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Esodati scuola 2018: 35mila in fuga?

Insegnanti e bidelli rischiano la doppia beffa: la Fornero nel 2011 li ha costretti a lavorare per altri 7 anni poiché a quell’epoca i docenti si potevano pensionare con «quota 96» (con un minimo di 35 anni di contributi). L’ondata del 2018 è costituita soprattutto da nati nel 1951 che hanno raggiunto la soglia dei 66 anni e 7 mesi oppure i 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi per le donne). Dall’anno prossimo lo scalino dell’età pensionabile sale a 67 anni e il rischio di allungare un altro po’ la carriera è elevato.

Chi sono gli esodati della Legge Fornero

Gli esodati della Legge Fornero, per farla breve, sono quei lavoratori ormai prossimi al pensionamento che sono stati penalizzati dalla riforma dell’età pensionabile attuata dal Governo Monti.  Quando si parla degli esodati e si cerca di capire chi sono è utile far riferimento alla descrizione che gli stessi lavoratori hanno dato e continuano a dare di sé ormai dal 2011: senza stipendio, senza lavoro e senza pensione. Per cercare di tutelare i lavoratori penalizzati dalla Legge Fornero sono state attuate, nel corso degli anni, ben otto salvaguardie. Per cercare di chiarire la situazione vediamo di seguito chi sono gli esodati e quali le misure attuate nel corso degli anni per la loro tutela.

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