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Pesaro, bimba di 7 mesi muore nel giorno del battesimo

Morire nel giorno in cui vieni consacrata alla vita. E’ il tragico destino toccato a Chiara, una bimba di soli 7 mesi deceduta ieri mattina a Soria, in provincia di Pesaro: poche ore avrebbe dovuto essere battezzata. Per cause che solo l’autopsia potrà accertare, la piccola è morta nel sonno, nel suo lettino. Ad accorgersene la madre Francesca al mattino, intorno alle 9. Quando la donna è andata a svegliarla per farle il bagnetto e darle il latte, come ogni mattina, Chiara non si muoveva più né rispondeva. Francesca su è precipitata al telefono e ha chiamato il 118, ma quando i sanitari sono giunti sul posto per la piccola non c’era più nulla da fare, era morta.

Pesaro, bimba di 7 mesi muore nel giorno del battesimo

Bimba morta a Pesaro: la ricostruzione della tragedia

Una tragedia improvvisa in una famiglia tranquilla. Chiara non aveva dato segni di alcun problema fisico in precedenza, era una bimba vivace e allegra, apparentemente sana. I sanitari del 118 intervenuti hanno allertato i Carabinieri di Pesaro, mettendo a disposizione della Magistratura il corpo della bimba. I Carabinieri, intervenuti con il capitano Patrizia Gentili, hanno ripercorso con i genitori le fasi che hanno preceduto la tragedia. I due, visibilmente sconvolti, hanno riferito di non aver notato alcunché di strano in Chiara nel giorno e nella sera precedente la tragedia. Nulla, insomma, lasciava trapelare che qualcosa non andasse nello stato di salute della bambina. La sera prima aveva giocato tranquilla, nulla che potesse far pensare ad una sua sofferenza per qualcosa. Nel primo pomeriggio di ieri, quando avrebbe dovuto tenersi il battesimo di Chiara, a casa della piccola a Soria è invece arrivato il Pm di turno, Napolillo: il magistrato ha disposto l’autopsia sul corpo della piccola. La famiglia resta chiusa nel dolore: attorno ai genitori Francesca e Matteo, si è stretta tutta la comunità di Soria con in testa il parroco Don Mario, che aspettava ieri la piccola Chiara per il battesimo.

Le morti in culla

Le morti in culla non sono purtroppo una novità. Definite con l’acronimo SIDS, dall’inglese Sudden Infant Death Syndrome, le morti in culla sono decessi improvvisi e inspiegabili di neonati di età inferiore a un anno. Non esistono dati nazionali certi sul numero di casi in Italia, ma si stima che possa colpire indicativamente lo 0,5‰ (1 neonato su 2000), ovvero circa 250 nuovi casi l’anno. La SIDS è la principale causa di morte nei neonati di età compresa tra un mese e un anno, anche se la maggior parte dei casi si verifica in un’età superiore, tra i due e i quattro anni.

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Written by Andrea Monaci

46 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, economia e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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