di Michele Iacovone in

Piero Ottone è morto: lutto nel mondo del giornalismo italiano


 

Lutto nel mondo del giornalismo: Piero Ottone, ex direttore del Corriere della Sera ed editorialista per La Repubblica, è deceduto all’età di 92 anni

Piero Ottone morto, lutto nel mondo del giornalismo

Piero Ottone si è spento nella sua casa a Camogli, in provincia di Genova, all’età di 92 anni. Considerato un maestro del giornalismo italiano, nella sua carriera è stato direttore del Corriere della Sera ed editorialista di Repubblica. Grazie al suo lavoro continua a influenzare le nuove generazioni di giornalisti o appassionati di scrittura.

Piero Ottone è nato a Genova nel 1924, ma già a partire dal 1945 inizia a lavorare come giornalista, diventando in breve tempo un corrispondente da Londra per La Gazzetta del Popolo. È nel 1968 che diventa direttore del Secolo XIX a Genova, mentre quattro anni dopo arriva al Corriere della Sera nel periodo in cui Indro Montanelli, autore di una sorta di scissione della linea editoriale di Piero Ottone, si allontanò assieme ad altre firme illustri dal giornale.

Successivamente alle sue dimissioni dal Corriere della Sera, Piero Ottone collaborò con Mondadori, coprendo incarichi di consulenza per la tv e i periodici. Negli ultimi anni da giornalista è stato editorialista per Repubblica anche con la sua rubrica settimanale attiva fino a poco tempo fa, ‘Vizi e Virtù’. Molti i professionisti con cui ha collaborato e che hanno inviato il loro messaggio di cordoglio. Sua la celebre frase: “Di me tutti ricordano che ho licenziato Montanelli e dato la prima pagina a Pasolini“.

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