di Andrea Monaci

Pompei Pioggia e Incuria nuovo Crollo


 

Cede il muro di una domus nell’area del vicolo di Modesto, riportata alla luce nell’800. Ad ottobre il Governo aveva detto di voler al più presto mettere in sicurezza il prezioso sito, prima delle piogge autunnali

Pompei Crollo Novembre 2012

Non è passato nemmeno un anno dal crollo della Schola Armaturarum Juventis che Pompei deve subire un nuovo sfregio a causa del maltempo e dell’incuria in cui versa un dei nostri più importanti siti archeologici. Oggi è toccato ad un muro di una domus del vicolo di Modesto, in un’area peraltro già chiusa al pubblico. Si tratta di scavi risalenti al XIX secolo.

E’ stata la pioggia, ma si sapeva da tempo che sarebbe piovuto: siamo in autunno, è normale. Poco più di un mese fa il Sottosegretario ai Beni Culturali con delega su Pompei Riccardo Villari aveva detto di voler «mettere subito in sicurezza il sito di Pompei, anche per l’imminente arrivo delle pioggie», perché «finché non sarà fatto, il timore di nuovi crolli c’è e bisogna agire con cautela».

Sembra proprio invece che nulla sia stato ancora fatto. Oggi i tecnici della Soprintendenza, scortati dai Carabinieri, sono intervenuti solo a danno avvenuto: almeno 2 metri cubi di muro si sono completamente sbriciolati.

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