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Porto Recanati pozzo degli orrori: ripresi oggi gli scavi, trovate altre ossa

Porto Recanati ossa umane nel pozzo degli orrori ultime notizie: dopo l’interruzione dovuta alle festività pasquali sono ripresi nella prima mattinata di oggi, martedì 3 aprile, gli scavi presso l’area in cui ha sede l’Hotel House, dove lo scorso 27 marzo sono stati rinvenuti frammenti ossei riconducibile ad una adolescente e forse ad un bambino di 8-10 anni. Si cercano altre ossa, gli inquirenti infatti sembrano convinti che quell’area nasconda altri orrori non ancora venuti alla luce.

Secondo quanto riferito dalla inviata del programma di Rai 3, Chi l’ha visto?, in collegamento dall’area delle ricerche, ovviamente posta sequestro dalla magistratura, in mattinata sarebbero state ritrovate altre ossa. Frammenti già repertati e affidati alla Scientifica per essere analizzati.

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resti umani porto recanati

La polizia scientifica dovrà cercare di identificare i resti in base al Dna. Tra le ipotesi anche quello che uno dei cadaveri sia quello della 15enne bengalese Cameyi Mossamet scomparsa ad Ancona nel 2010, le cui tracce si erano perse all’Hotel House. Sul ritrovamento delle ossa indaga la Squadra Mobile coordinata dal pm di Macerata Rosanna Buccini che ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per omicidio e occultamento di cadavere.

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