di Andrea Monaci in ,

Primarie PD, Bersani non sfonda nemmeno nella sua Emilia


 

Pierluigi Bersani sarebbe stato costretto al ballottaggio anche se si fosse votato nella sola Emilia Romagna, roccaforte storica dei suoi sostenitori. Il segretario si è infatti fermato al 48,96% dei consensi

Pierluigi Bersani Candidati Politiche

Vicino al 50% dei voti ma non sopra la soglia fatidica per evitare il ballottaggio con Matteo Renzi. Anche in Emilia Romagna il segretario del PD Pierluigi Bersani non sfonda nelle primarie per la scelta del candidato premier del Centro Sinistra alle prossime elezioni politiche.

Nella regione che doveva essere la sua roccaforte, Bersani, piacentino di Bettola ed ex Presidente della regione, non ha raggiunto il 50% dei consensi, fermandosi al 48,98%. Ha distaccato si il suo avversario principale di molte lunghezze, ma non si è affermato nella misura schiacciante che si aspettavano in molti.

Renzi, con il 38,28% dei consensi, strappa un risultato importante soprattutto in prospettiva del ballottaggio di domenica 2 dicembre, quando alla fine dalle urne delle Primarie dovrà uscire  il nome del candidato premier della coalizione.

Bersani si è affermato a Bologna con oltre il 50% dei consensi, mentre a Modena ha raggranellato un mediocre 46,1% dei consensi, vicino al 42,1 di Matteo Renzi. Addirittura solo 300 i voti di distacco nella provincia di Forlì-Cesena, dove il segretario Pd ha raggiunto il 44,87% dei voti espressi contro il 44,02 del Sindaco di Firenze.

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