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Primarie Pd, Quando e Come si Vota

Poter partecipare a questa tornata elettorale di domenica 25 novembre, insomma, è un lusso per pochi. Impensabile, infatti, che la nonnina di periferia o la coppia di coniugi 70enni possa eseguire questa procedura online. Problema che in realtà riguarda anche elettori più giovani (dall’operaio al salumiere) che non hanno mai acceso un computer o non possiedono una connessione internet a casa.

A questi dati oggettivi si aggiungono poi le difficoltà materiali riscontrate nell’effettuare la registrazione online, che certamente non favoriscono il compito dell’utente. Tecnicamente si chiama “usability“, è un fattore sempre più fondamentale per il web, in quanto consente all’utente con il minor numero di click possibile di completare un’operazione, compilare un form d’informazioni o, appunto, registrarsi a qualche evento o iniziativa. L’usabilità, invece, è lasciata al caso, strano che i tanti geni del Partito Democratico, già famosi per le loro iniziative (puntualmente fallite) di marketing, non abbiamo studiato la cosa. O magari è volutamente così, seguendo il Renzi pensiero, con l’attuale gruppo dirigente del partito che ha fatto di tutto per ostacolare un massiccio afflusso di elettori alle Primarie.

sito primarie pd

L’utente è costretto a passare da un sito all’altro, cioè dal sito ufficiale del Pd a quello ItaliaBeneComune, quando in realtà sarebbe stato molto più semplice attivare questa funzionalità sul portale istituzionale del partito, evitando così quest’effetto rimbalzo. E non è finita qui: i geni della comunicazione credono che inserire un video da Youtube (che originalità…) sia sufficiente per spiegare agli italiani come registrarsi e come votare.

Inserito di recente anche un numero telefonico da poter contattare per ricevere informazioni, ma è attivo solo fino alle ore 20, anche in questi giorni immediatamente precedenti all’evento. L’improvvisazione al potere.

Testi e messaggi lunghissimi, un appello infinito (ma chi lo legge?), clausole da compagnie assicurativa, numerose sezioni simili tra loro ed una funzionalità – quella più importante per trovare il seggio – le cui caratteristiche sono decisamente discutibili. Chi, ad esempio, cerca il proprio seggio a Milano si vede comparire (inizialmente) solo poche sedi (meno di 10), magari tutte lontane dalla propria abitazione, ed è portato all’errore. O addirittura scoraggiato ad andare a votare.

Link per registrarsi online alle Primarie del Pd -> Registrazione Primarie Pd


Written by Gianluca Capiraso

30 anni, nato ad Avellino e residente a Milano. Esperto di web marketing, innamorato della "Seo", blogger e giornalista pubblicista dal 2000. Attualmente è Seo&Sem Manager in Tonic e Seo&Content Manager in Xool, due giovani e dinamiche web companies in forte crescita. Oltre alla passione per il calcio, ed in particolare per il "suo" Avellino, e per la politica,soprattutto come anti-DeMitiano, dedica il suo tempo alla produzione di contenuti per poi vederli ai primi posti dei risultati di ricerca di Google. #sonosoddisfazioni

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