di Andrea Monaci

Vaccini Ritirati: aggiornamenti


 

Due giorni fa il Ministero della Salute e l’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco, hanno disposto il ritiro in via precauzionale di alcuni lotti di vaccini antinfluenzali prodotti dalla multinazionale farmaceutica Novartis: potrebbero indurre eccessivi effetti collaterali. La scorsa settimana erano state ritirate dal mercato 2 milioni di dosi di altri vaccini: rischia di saltare la campagna di vaccinazioni.

Aggiornamento del 25 ottobre

Novartis ha pubblicato un comunicato stampa in cui difende la qualità dei propri vaccini e precisa che il lotto di vaccini in questione è stato messo in quarantena dalla stessa azienda e mai commercializzato.
Ecco il testo del comunicato:

Siena, 25 ottobre 2012 – Novartis conferma la piena fiducia nella sicurezza e nell’efficacia dei propri vaccini contro l’influenza stagionale prodotti in Italia. La sicurezza del paziente è una priorità assoluta per Novartis. Le valutazioni interne e i dati clinici raccolti dall’azienda nel corso degli studi 2012-2013, necessari per ottenere la licenza europea per i vaccini in questione, dimostrano un profilo di sicurezza e immunogenicità simile a quello degli anni precedenti. Ad oggi, i dati della campagna di vaccinazione stagionale in corso non hanno evidenziato alcuna problematica.
Novartis ritiene doveroso precisare di aver agito con correttezza. Non appena il problema è stato identificato internamente, il lotto di vaccini influenzali in questione è stato messo in quarantena dalla stessa azienda e contestualmente sono iniziate le doverose indagini. La documentazione relativa a queste indagini, una volta conclusa, è stata immediatamente condivisa, come da procedura, con l’Agenzia Italiana del Farmaco al termine della valutazione interna.
Il lotto di vaccini influenzali in questione non è mai stato rilasciato sul mercato.
L’azienda continuerà a collaborare con il Ministero della Salute italiano e con l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) per chiarire i motivi della loro decisione e per rendere nuovamente disponibili i vaccini.
È preciso impegno di Novartis rendere disponibili vaccini innovativi e affidabili, che rispondano ai più alti standard previsti dai processi di produzione e controllo qualità.
Sarà cura dell’azienda fornire ulteriori aggiornamenti non appena disponibili.
In caso di domande, i pazienti cui è stato somministrato un vaccino influenzale Novartis possono consultare il proprio medico o la propria ASL, o contattare Novartis all’indirizzo e-mail medinfo.sc@novartis.com

Alcuni vaccini antinfluenzali prodotti dalla multinazionale farmaceutica Novartis sono potenzialmente pericolosi. Lo sostiene l’Agenzia Italiana del Farmaco che ha consigliato oggi al Ministero della Salute di disporne il ritiro in via cautelare. I vaccini sotto accusa sono l’Agrippal, l’Influpozzi sub unità, l’Influpozzi adiuvato e il Fluad.

Vaccini Antinfluenzali Ritirati

La scorsa settimana il Ministero aveva già disposto il ritiro ai ben 2 milioni di dosi di vaccini antinfluenzali prodotti da diverse aziende farmaceutiche. La stima numerica delle dosi di vaccini prodotti da Novartis oggetto del ritiro potrebbe aggirarsi attorno agli 8 milioni. Cifre che potrebbero mettere in difficoltà l’imminente campagna di vaccinazioni, anche se il Ministero ha già autorizzato la distribuzione di 7,5 milioni di dosi.

La motivazione del ritiro è sempre la stessa: potrebbero indurre eccessivi effetti collaterali e reazioni indesiderate. Insomma, dei farmaci che in teoria dovrebbero aiutarci a limitare i mali stagionali legati all’influenza, rischiano di essere più dannosi che utili. Una bella fregatura che, nonostante la rassicurazione del Ministero che esclude rischi gravi per la nostra salute, costerà probabilmente un bel po’ di soldi. Che fine faranno infatti i vaccini già acquistati e fatturati alle Aziende Sanitarie Locali oggetto dei provvedimenti di ritiro? Le strutture pubbliche saranno comunque costrette a pagarli?

Resta comunque poco comprensibile il comportamento dell’AIFA che prima di dare il nulla osta alla commercializzazione dei vaccini avrebbe dovuto meglio esaminarne la documentazione tecnica dei vaccini oggetto delle contestazioni, visto che oggi dichiara di dover effettuare “ulteriori verifiche circa la qualità e sicurezza degli stessi”.

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