di Michela Becciu in

Ragazza morta al Luna Park: le sue ultime terribili parole prima di precipitare nel vuoto


 

Ragazza morta al Luna Park: le sue ultime terribili parole prima di precipitare nel vuoto. Perché le cinture non hanno trattenuto la 27enne? Le ipotesi al vaglio degli inquirenti

Francesca Galazzo da settimane faceva pressioni all’amico affinché la accompagnasse al Luna Park e salisse con lei sulla giostra in cui ha trovato la morte. Claudio tentennava, aveva paura, fin quando ha ceduto alle sue richieste ed è salito in quella attrazione, venerdì sera, a San Benedetto del Tronto.

“Francesca voleva che andassi con lei sulla giostra, erano 15 giorni che me lo chiedeva ma io ogni volta prendevo tempo perché avevo paura” – ha dichiarato il ragazzo a mezzo stampa, ricostruendo quei tragici momenti in cui ha visto l’amica sganciarsi dalla capsula e fare quel volo di 20 metri nel vuoto – “Per non farla salire le avevo detto che era meglio aspettare il cambio degli elastici perché a me sembravano vecchi ma era una scusa. Lei l’altra sera era decisa a provare ed è salita. Si è seduta a destra nella sfera poi però un’addetta alla sicurezza le ha fatto cambiare il posto con l’altra nostra amica. Il cambio era stato dettato da motivi di equilibrio della sfera per bilanciarla meglio. Prima del lancio un’altra addetta ha verificato le cinture di sicurezza e solo al termine ha dato l’ok”.

—> Ascoli Piceno, ragazza precipita da giostra al Luna Park: morta dopo volo di 20 metri

Ancora non è chiaro perché la 27enne, madre di una bambina, sia fuoriuscita da quella capsula. E mentre l’inchiesta aperta dalla Procura di Ascoli per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto sta cercando di capire se esista la possibilità che Francesca, presa dal panico, abbia sganciato le cinture quando ormai la giostra era stata attivata, o se invece qualcosa nelle cinture che dovevano trattenerla non abbia funzionato correttamente, l’amico spiega“Quando la sfera è stata lanciata io mi sono un po’ allontanato ma ero sempre in quella posizione e quando è scesa la prima volta ho visto che Francesca aveva la gamba fuori dall’abitacolo. Ho subito iniziato a gridare di fermare tutto ma non mi hanno sentito purtroppo. Poi quando è scesa di nuovo a circa 9/10 metri la sfera ha iniziato a ruotare a 360 gradi e ho visto il corpo di Francesca uscire fuori con la schiena. Si era aperto il roll bar che avrebbe dovuto proteggerla e lei è scivolata via senza più protezione. È caduta sui gradini della giostra e ha prima battuto la testa. Aveva le braccia e le gambe rotte. Io sono subito andato da lei ed era ancora cosciente. Le dicevo di tenero duro che sarebbero arrivati i soccorsi, le dicevo di muovere le dita e lei rispondeva alle mie sollecitazioni. Poi dopo mezz’ora che i medici hanno cercato di rianimarla è morta”. “L’ho sentita urlare ‘volooo’ e poi un tonfo”, ha raccontato un’altra amica che era con loro alla polizia che sta sentendo in queste ore tutte i testimoni.

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