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Ragazza uccisa a Milano: Jessica massacrata a coltellate per delle avances rifiutate

Ragazza uccisa a Milano news: per l’omicidio della 2enne, massacrata a coltellate in un appartamento di via Brioschi a Milano, è stato arrestato Alessandro Garlaschi, 39enne sposato dipendente Atm, con precedenti penali per atti persecutori.

Secondo la ricostruzione emersa in queste ore, avrebbe ucciso in casa sua Jessica Valentina Faoro 20 anni, figlia di un suo collega, ospitata da lui in casa da alcuni giorni e dove svolgeva la mansione di addetta alle pulizie. La giovane vittima sarebbe stata trucidata perché avrebbe rifiutato un approccio sessuale da parte dell’uomo, che le avrebbe fatto delle avances una volta uscita di casa sua moglie. Jessica, con un passato difficile trascorso in comunità, da una decina di giorni era ospite della coppia. La moglie del fermato è stata portata via in lacrime per essere ascoltata in Questura e sarebbe risultata estranea all’omicidio. Il presunto assassino, stamani al portinaio aveva detto: “Ho una ragazza morta in casa”.

Milano giovane donna trovata morta in casa, si indaga per omicidio

La coppia, si è appreso, vive da anni nel complesso, di proprietà di una cooperativa di tramvieri, ma si era trasferita da poco nell’alloggio dell’aggressione per via di cattivi rapporti con i vecchi vicini di casa. Si tratterebbe di screzi con una collega dell’uomo, nei confronti del quale ci sarebbe una denuncia per atti persecutori. Oggi il presunto killer è stato portato fuori dall’abitazione tra le imprecazioni dei residenti, che mentre i carabinieri lo conducevano in caserma hanno urlato al suo indirizzo feroci improperi quali “Sei un maledetto mostro!”, “Spero marcirai in galera!”. Secondo gli investigatori le prove nei suoi confronti sarebbero numerose e schiaccianti. (Foto da Facebook)

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